Vasco Rossi, quanti anni hai? Quanti me ne dai?
Se è vero che l’età anagrafica non conta ma è lo spirito a rendere ‘giovane’, Vasco Rossi ne è l’esempio indiscusso. Una ‘vita spericolata’ segnata a ritmo di musica che si è intrecciata con la sua carriera che non ha mai conosciuto battute d’arresto.
45 anni fa pubblica il primo singolo: Jenny è pazza, in cui canta il suo stato d’animo più buio riuscendo a dare un volto alla malattia dell’anima che l’ha colpito. Un poeta moderno Vasco, che attraverso la sua forza comunicativa riesce da decenni a smuovere le masse. Il rocker che unisce le generazioni e che non ‘passa mai di moda’. Perché la sua non è una musica legata alle tendenze del momento, ma è un vero e proprio linguaggio espressivo.

Precursore del Rock italiano, ha sempre creduto che questo fosse il linguaggio giusto attraverso il quale poter esprimere le sue sensazioni mai tiepide ma sempre estreme, che fossero di rabbia o di dolcezza, le ha riversate nella musica che ha disegnato in una chiave rock che portasse la firma inconfondibile di Vasco Rossi. Il Rock è provocazione ha sempre affermato, e utile per scuotere le coscienze. Una forma musicale priva di mezze misure ma travolgente, esattamente come lui.
In questi anni Blasco ci ha accompagnati in un’altalena di emozioni musicali che andavano dalle forme più progressiste del rock a lente ballate che facevano da sfondo alle sue poesie. Quasi due facce della stessa medaglia che è rappresentata dall’anima del cantautore; ed ecco quindi che la rabbiosità viene espressa da un lato mentre la dolcezza prende vita nell’altro. Una duttilità che è in mano solo ai grandi artisti. E in qualsiasi forma viene proposta risulta sempre vincente perché mossa in entrambi i casi da quella forza motrice chiamata passione.
Le origini
Nato nel paesino emiliano di Zocca, divenuto negli anni meta di pellegrinaggio da parte del suo ‘popolo’, Vasco nasce in una famiglia modesta da papà Carlino e mamma Novella. E’ proprio il padre a decidere il nome del figlio omaggiando un compagno di prigionia con il quale aveva condiviso quella triste pagina della seconda guerra mondiale.
La passione per la musica arriva dalla mamma, che da bambino lo iscrive a una scuola di canto. Inizia ben presto a partecipare alle prime manifestazioni canore, vincendo la prima a soli 13 anni. Ma il vero e proprio esordio è segnato dalla fondazione di Punto Radio, che Vasco istituisce nella sua Zocca e che ancora oggi trasmette nell’Appennino tosco-emiliano. Grazie alla Radio inizia a lavorare come DJ organizzando serate nei locali limitrofi, in cui si esibisce per la prima volta anche come cantante. Il resto è storia.
Nick Spinatelli, il destino che lo unisce a Vasco
Un compleanno sotto il segno dell’Acquario e la passione per la musica nata proprio dal djing, sono i fattori che legano Nick Spinatelli al grande Blasco. Editore del magazine Where Magic Happens, inizia anche lui giovanissimo a muovere i primi passi nell’ambiente musicale come DJ per approdare successivamente alla produzione. Ammiratore del grande Vasco con il quale condivide la stessa ‘stella’.
Buon compleanno quindi al Komandante e a Nick, e che la musica sia sempre con voi!
