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orgoglio e pregiudizio

Orgoglio e pregiudizio: i 2 ostacoli dell’amore nella Austen

Un classico immancabile nella propria libreria

Un’autrice moderna

Sicuramente tutti gli amanti dei libri hanno letto almeno una volta Jane Austen. Nonostante sia un’autrice dell’epoca napoleonica, i suoi romanzi hanno per protagoniste eroine dal carattere moderno: forti, libere ed indipendenti. Lo stile di scrittura della Austen è brillante ed ironico e l’autrice accompagna il lettore in un percorso in cui vengono svelati personaggi bizzarri ma sempre originali nella loro caratterizzazione. Chi ha avuto il piacere di leggere Orgoglio e pregiudizio, Emma o Ragione e sentimento, può confermare come spesso i soggetti delle storie facciano sorridere, nella loro rappresentazione di tipologie umane ben precise e che si ripresentano spesso in tutte le opere.

Troviamo così la madre che ha come unico scopo vedere le figlie sposate (felicemente o no non importa); il padre indifferente alle ansie della moglie e comprensivo nei confronti di una figlia preferita alle altre; donne vanesie che pensano solo ai divertimenti ed alla bellezza; uomini d’affari ricchi e presuntuosi che credono che al mondo tutto gli sia dovuto ed infine le eroine, ragazze di cultura che amano leggere ed isolarsi e sono spesso indifferenti alle dinamiche del mondo, ed osano addirittura rifiutare matrimoni che non le renderebbero felici.

orgoglio e pregiudizio

Gli Austen: una famiglia dalle vicende romanzesche

Ad un occhio attento è possibile riconoscere la presenza dell’autrice e dei suoi familiari in tutti i personaggi dei suoi romanzi. Jane è nata a Steventon, nello Hampshire il 16 dicembre 1775, settima degli otto figli di George Austen, rettore delle parrocchie di Steventon e Deane, e di Cassandra Leigh. Il primogenito, James, segue le orme del padre nella carriera ecclesiastica, diventando il suo successore; Edward viene adottato da Thomas Knight, un lontano parente ricco che gli lascia la sua eredità.

Henry dopo essere stato capitano nella milizia di Oxford, sposa a ventisei anni, la cugina trentaseienne Elisabeth de Feuillide, vedova di un aristocratico francese ghigliottinato durante il Terrore, e diventa banchiere a Londra, fallisce e prende infine gli ordini come il fratello James; Francis e Charles scelgono la marina e diventano entrambi ammiragli ed infine le due figlie Cassandra e Jane, rimangono in famiglia senza sposarsi. Il clima intellettuale della famiglia è particolarmente vivo, il padre si occupò personalmente dell’educazione dei figli insegnandogli il francese e le basi della lingua italiana, e ventava una collezione letteraria di circa cinquecento volumi.

Orgolgio e pregiudizio

Scrittrice di successo

Jane, a sei anni, ha una prima esperienza scolastica insieme alla sorella Cassandra; successivamente le due sorelle frequentano la Abbey School a Reading. Tra il 1789 e il 1790 comincia a scrivere i racconti, i romanzi brevi, le parodie, che ricopierà e raccoglierà in tre volumi. Il fratello Henry la descrive come una ragazza alta, attraente, aggraziata, dal carattere gaio e amabile, ottima conversatrice e amante del ballo. Sebbene non si abbiano notizie precise, si accenna a un fidanzamento fallito di Jane, a un suo amore per un amico di famiglia, Tom Lefroy, e per un giovane conosciuto in un soggiorno al mare, morto prima di potersi dichiarare.

Solo l’amore vero mi porterà al matrimonio, ecco perché finirò i miei giorni da zitella.

Elisabeth Bennet in Orgoglio e pregiudizio

Nel 1793-1794 Jane scrive Lady Susan e nel 1795 inizia Elinor and Marianne, prima versione di Sense and Sensibility. Nell’ottobre del 1796 inizia First Impressions, prima versione di Pride and Prejudice e l’anno successivo riprende Elinor and Marianne e lo cambia dalla forma epistolare alla narrazione in terza persona e lo intitola Sense and Sensibility. Nello stesso anno il padre colpito dalla qualità della narrativa di Jane, consegna First Impressions all’editore Cadel, che purtroppo lo respinge.

Quando Jane ha ventisei anni, George Austen decide di lasciare la parrocchia di Steventon al figlio James, la famiglia si trasferisce a Bath, ma qualche anno dopo, alla morte del padre, si trasferisce insieme alla madre e alla sorella a Cliftnon e poi a Castle Square. Nel 1811 Jane decide di pubblicare a sue spese Sense and Sensibility e con suo grande stupore riscontra un grande successo che le frutta molto in fama e denaro.

Grazie a questa popolarità l’editore Egerton pubblica nel gennaio del 1813 Pride and Prejudice che conferma la carriera letteraria di Jane, procurandole molte soddisfazioni. Solo tre anni dopo, si ammala di una incurabile malattia conosciuta come il morbo di Addinson che nel maggio dell’anno successivo la conduce alla morte.

Orgoglio e Pregiudizio

E’ verità universalmente conosciuta che uno scapolo largamente provvisto di beni di fortuna debba sentire il bisogno di ammogliarsi”

Jane Austen, Orgoglio e Pregiudizio

Un umorismo intelligente e schietto, combinato a gradevoli elementi romantici, hanno fatto di Orgoglio e pregiudizio il romanzo più apprezzato di Jane Austen. Le protagoniste sono due sorelle senza beni che sposeranno due uomini ricchi e di alto livello sociale, nonostante una madre invadente e indelicata che risulta spesso eccessiva, a causa della sua ossessione di vedere le figlie tutte sposate. In questo romanzo Jane Austen descrive chiaramente le disparità esistenti tra gli uomini e le donne, che potevano avere come unico progetto di vita il matrimonio, per ottenere rispetto ed autonomia.

Sin da bambine venivano istruite a questo scopo e la loro istruzione riguardava i metodi per risultare attraenti e amabili per accaparrarsi un buon marito. Le protagoniste di Orgoglio e pregiudizio sono donne contro corrente: per loro il matrimonio non può essere l’ultima spiaggia per la realizzazione personale, ma deve avvenire solo se guidato dall’amore. La mentalità dell’epoca è ben rappresentata dalla signora Bennet e da tutti gli altri personaggi che accompagnano le vicende.

orgoglio e pregiudizio

Pregi e difetti dei protagonisti

Il romanzo ha inizio con l’arrivo a Longbourne di Mr Bingley un ricco scapolo che affitta per le sue vacanze, insieme alla sorella e ad un caro amico Fitzwilliam Darcy, una delle più belle ville della zona: Netherfield Park. Mr Bingley organizza un ballo durante il quale si innamora della bella e sensibile Jane, la maggiore delle sorelle Bennet. Elisabeth nella stessa occasione conosce Mr. Darcy che si mostra arrogante nei suoi confronti a causa della modesta estrazione sociale della famiglia Bennet.

Elisabeth anche se attratta dal giovane si crea un’immagine negativa di lui, alimentata dai racconti di Wickham, un soldato con cui lei e le sorelle minori stringono amicizia e che afferma di conoscere da tempo il superbo Mr Darcy. Si sviluppa così la loro controversa relazione, fatta di orgoglio e pregiudizio reciproco. Quando poi Mr Bingley decide di porre fine alla relazione con Jane, per Elisabeth non ci sono dubbi: è stato sicuramente Mr Darcy a indurlo a questa decisione.

Successivamente, subentrano numerose vicende che portano Elisabeth a ricredersi e dopo un periodo trascorso in compagnia di Darcy riesce a cogliere la sua nobile indole nascosta sotto l’apparente arroganza. Il finale celebra gli attesi matrimoni tra le due sorelle e i due amici, superando finalmente l’orgoglio e il pregiudizio che li avevano ostacolati.

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