RECENSIONE
Napoleone Appuntamento al lungomare
Appuntamento al lungomare
Arrangiamento e atmosfera davvero interessanti
Un po' troppo depresso nel complesso
Utilizzo consigliato
Non di certo in montagna...

Con Napoleone l’appuntamento è… al lungomare

Chissà se anche a Sant'Elena c'è il Lungomare

Napoleone fa breccia sulla Generazione Z

Napoleone, cantante e autore classe ’92, è un cantante e autore campano di Capaccio Paestum, provincia di Salerno. A partire dal 2019 ha pubblicato diversi brani fra cui la celebre “Capa Tosta” in collaborazione con il rapper Guè. Si dedica alla musica funk con influssi pop. Ciò regala al tradizionale genere partenopeo un tocco moderno capace di attirare un pubblico di età diverse.

Napoleone
Napoleone e Gué

Su Spotify ha più di 500000 ascoltatori mensili provenienti principalmente da Milano, Roma, Napoli, Torino e Bologna. Il 6 gennaio è uscito il suo ultimo singolo per Virgin Music (Universal Music Italia), “Appuntamento al Lungomare”, scritto e prodotto da Giordano Colombo, che al momento rientra fra i suoi 5 brani più ascoltati.

Un disco che suggella il legame del cantante con il mare

Già dal titolo e dalla copertina è facilmente intuibile il legame del cantante con le sue origini marittime. In particolare, la copertina sembra richiamare l’architettura e i colori tipici delle zone di mare. La terrazza raffigurata ricorda il modernismo e le tonalità blu e gialle sembrano far riferimento alle decorazioni delle tipiche ceramiche campane. Tutto ciò contribuisce a rendere il lettore consapevole del fatto che il mare è il protagonista indiscusso. Solo guardando la grafica, infatti, si può capire l’atmosfera in cui il brano trasporterà colui che lo ascolterà.

Il testo in rima ‘AABCCD’ è ricco di assonanze e illustra la storia di un amore non corrisposto in cui l’autore si sente come in un film. Come anticipato precedentemente, il tutto è ambientato al mare che fa da sottofondo alla storia e ai pensieri del cantante insieme alla Madonna, altro elemento tipico della cultura locale. Nel testo sono presenti frasi e intercalari del dialetto napoletano che contribuiscono a far orientare lo spettatore.

Napoleone

Nonostante la canzone tratti di un amore non corrisposto, non ha un sound pessimista ma prettamente funk e soul, quindi è molto ritmata e ballabile. Si sente l’influenza dei classici del funk partenopeo ma allo stesso tempo è anche molto attuale grazie alle influenze soul e pop. Di conseguenza è adatta a un pranzo o una cena all’aria aperta oppure come sottofondo di qualche attività estiva di relax proprio perché è legata mare, protagonista del brano. Tutto ciò valorizza la canzone dandole un’accezione non solo musicale ma anche culturale in quanto riesce a catturare l’essenza della Campania e a tramutarla in suono.

A differenza della base e della copertina che vanno di pari passo risaltando il mare, il testo si focalizza sui due amanti e l’habitat non è più protagonista ma sottofondo. Quindi, nonostante il mare sia citato, non è il centro del testo come sembrerebbe dalla copertina. Proprio per questo, l’attenzione tende a essere catturata principalmente dalla base piuttosto che dal testo: il sound riesce a immortalare la rilassatezza del mare e quindi è in antitesi al rifiuto e all’agitazione emotiva espresse nel testo.

Di Arianna Bellantuono

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