Una comicità spontanea, vera, senza censure né confini
E’ uscito ieri il nuovo film di Pio e Amedeo ‘Come può uno scoglio’, che ritornano dopo il grande successo avuto con ‘Belli ciao’ nel 2022. Il film è distribuito da Vision Distribution, mentre la regia è stata curata in buona parte dagli stessi Pio e Amedeo -loro si sono occupati della sceneggiatura in prima persona- e da Gennaro Nunziante, un genio della commedia e non solo, anche gran intenditore di musica, difatti è stato lui stesso a curare le canzoni scelte per il film, un repertorio che spazia dal neomelodico al rock.

Come può uno scoglio, una comicità scorretta ma ‘verace’
Una comicità che a differenza di tutte le critiche rivolte nei confronti del duo comico in diverse apparizioni televisive passate, non storpia e non provoca reazioni negative, anzi: sembra impossibile controllare l’ilarità, una commedia in grado di far ridere di gusto nei momenti meno prevedibili! Spontanea, genuina, senza alcun tipo di censura ‘morale’, che va, scorre e travolge come un fiume in piena.
Una trama che non vogliamo spoilerare ma che vi terrà incollati allo schermo dall’inizio alla fine, Pio e Amedeo nelle rispettive vesti di due personaggi apparentemente sconnessi fra di loro, con due vite che sembrano camminare su due binari paralleli e che invece si scontreranno per rivoluzionare l’esistenza di entrambi.

Pio interpreta il ruolo dell’uomo d’affari di buona famiglia con un matrimonio perfetto e due bambini esemplari, avvocato distinto ma dal carattere debole e da una personalità facilmente manipolabile, insomma un vero e proprio uomo di ‘sabbia’, in contrapposizione con Amedeo un uomo di scoglio, un avanzo di galera, rifiutato dalla società di cui Pio fa parte, alle prese continuamente con scorribande e piccoli reati.
Entrambi rappresentano in maniera alterata ciò che sono nella vita reale, ossia uno il contrario dell’altro ma che insieme riescono a formare un binomio indissolubile, non c’è Pio senza Amedeo e viceversa. Una commedia ‘scorretta’, adatta a ogni tipo di età, consigliata a tutti coloro che desiderano staccare la spina e catapultarsi nelle avventure più ‘mistiche’ e bizzarre di due personaggi imprevedibili e in continua evoluzione.

