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melissa bianco mamma

Da tiktok, Melissa Bianco: mamma che vince non si cambia!

Una volta c'erano i gattini, ora le madri: il segreto del successo di Melissa

TikTok, il social più attivo in quest’ultimo periodo, si sta rivelando una fucina di talenti sempre più grande: c’è chi porta la propria quotidianità sul sito, ricreando scenette comiche su ciò che vive ogni giorno.
In questa vera e propria community di “slice of life” risalta Melissa Bianco, creatrice di video sul rapporto turbolento tra lei e sua madre. Abbiamo avuto il piacere di farle alcune domande su questa nuova carriera e sui segreti del suo successo.

Melissa Bianco tiktok mamma

Buongiorno WMH! Abbiamo oggi l’onore di intervistare Melissa Bianco.
Senza perderci in lunghi convenevoli: cosa ti ha fatto iniziare a creare video TikTok su tua mamma?

Ciao a Tutti!
Io ho sempre fatto e vissuto ciò che vedete nei video.
Un giorno, per noia, ho deciso di ricreare le mie situazioni quotidiane in un contenuto su Instagram.
Dopo averlo visto, mia sorella mia ha esortato a creare un account su TikTok, e da lì è partito tutto.
Ho iniziato a fare un video ogni due giorni, facilmente poiché imitavo quello che vivevo, e dopo svariato tempo è aumentato vistosamente il seguito, con buna pace di mia mamma.

Quindi molto lineare, prima da Instagram per poi passare a TikTok?

Esattamente.

Confermi, effettivamente, che hai riportato quello che erano le tue giornate?

Precisamente, infatti non ho nessuna difficoltà nel creare contenuti: quella che si vede sono semplicemente io.

Il più “nature” possibile! Pensi che in futuro sperimenterai o terrai fedele a questo ‘standard’?

Mi piace fare cose nuove, ma non voglio cambiare ciò che sono.
Voglio uscire dalla mia zona di comfort, ma non stravolgermi.

Quindi rimarranno sempre dei tratti caratteristici, tipo l’accento romano!
E come lo usi nei tuoi video? Lo calchi, cerchi di limitarlo o parli normalmente?

Il romano non lo toglierei mai e poi mai, come parlo nei video è come mi esprimo nella realtà.
Infatti per un periodo mi arrivavano commenti con scritto “questa parola si dice in un altro modo, non è corretta” e io rispondo sempre al solito modo: “Qua a Roma si dice così”.

Melissa Bianco al mare

A proposito del romano, credi che tramite sottotitoli i tuoi video sarebbero più comprensibili all’estero?
Credi riuscirebbe un russo, o un inglese, a capire una mamma italiana, e più precisamente romana?

Credo di sì, che potrebbero capire. Non perché le loro madri abbiano le caratteristiche delle nostre, ma perché sono convinta che le mamme italiane siano famose in tutto il mondo.

Ma se la barriera liguistica fosse insormontabile, come pensi spiegheresti ad uno straniero chi è protagonista nei tuoi video?

Beh, credo mi metterei a gesticolare come una forsennata ripetendo frasi celebri delle nostre madri: non possono confondersi a quel punto.

Parlando invece di figure materne: la tua cos’ha detto appena ha visto i tuoi contenuti?

Devi sapere che qualsiasi video io pubblichi è prima approvato da mia madre.
Questo dal primissimo video che ho fatto su di lei.
Ogni volta si diverte un sacco a guardarli, ed ogni volta devo per forza mandarglieli prima così che lei possa mandarli in anteprima a tutte le sue amiche.

I video devono essere sempre un po’ romanzati, ma quanto lo sono i tuoi?

Allora: non tutti i video sono cose che mi sono successe.
Alcuni sono basati su racconti di miei amici.
Ciò che è sempre vero e fedele alla realtà sono le parole che dice, ma ad esempio le botte assolutamente no, mia madre non mi hai mai toccata da piccola.

Melissa Bianco (mamma)

In tutto questo percorso, quando hai incominciato a notare che si stava costruendo attorno a te un certo seguito? Oltre ovviamente alle amiche della mamma.

All’inizio non ho avuto particolare visibilità, ma continuando e venendo spronata dai miei amici e parenti ho iniziato ad essere intasata di notifiche verso maggio, tanto da non crederci.

Quindi non c’è stato un particolare episodio di viralità?

No, ad un certo punto, tutti i miei video hanno incominciato ad essere guardati, sia su TikTok che su Instagram.
Forse sarà stata mia madre che li ha mandati a tutte le amiche, le loro figlie, le loro madri… (ride)
Tutto questo, inoltre, verso maggio: ovvero a ridosso del mio compleanno.

Un ottimo regalo!
Svelaci però i trucchi del tuo mestiere: come crei un contenuto? Improvvisi davanti alla telecamera o ti scrivi tutto?

Tutto è completamente improvvisato, faccio varie scenette e tengo la migliore.
Solo recentemente ho iniziato a prendere appunti, per ricordarmi di dire determinate cose durante uno sketch e non ripeterle.

Oltre a quello che vivi, c’è qualche creator a cui ti ispiri?

No, faccio video che parlano solo di mie cose.
Cerco anche di essere il più originale possibile, per distinguermi.

Invece ragazzi che guardi per intrattenerti? O con cui hai magari stretto un legame di amicizia?

Melissa Bianco a Roma

Ti direi Ludovica di Donato, Lo stressato… Ma ce ne sono tantissimi.
Tutti sono creatori di video sulla loro vita, magari con scenette con la mamma, con la propria fidanzata.
Con tutti questi, tranne Ludovica che ho visto dal vivo, ho un rapporto strettamente online, ossia ci guardiamo i video a vicenda senza mai andare oltre il social.

Passando di palo in frasca, WMH è un magazine che parla di social, tech, attualità e molto altro, ma principalmente di musica.
Tu che rapporto hai con questa? cosa ascolti solitamente?

Io da bambina volevo fare la cantante, ma ho incontrato un solo problema: non so cantare.
Però ho fatto spendere un sacco di soldi a mia madre in questo ambiente: mi sono fatta comprare da piccola una chitarra, una pianola, un microfono…
Tutti rigorosamente inutilizzati.
La musica poi la ascolto spesso in macchina, ad alto volume.
Di italiano principalmente indie, di americano invece Pop, o R’n’B.

Quindi di italiano Gazzelle, Calcutta…

Carl Brave, Franco126, Coez

Una certa romanità anche negli ascolti!

Diciamo che ci supportiamo.

Invece di americano?

Beh, direi Gaga, Beyoncè, Rihanna… Tutte queste reginette dello spettacolo.

Ovviamente sempre per motivi strettamente musicali!

Senza nessun dubbio! (ride)

Grazie Melissa per essere stata con noi; speriamo di risentirci presto!

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