Superato Halloween è già Natale: farà piacere a chi adora questa festa e inizia a cantare Mariah Carey appena scendono le temperature. D’altra parte, da Novembre in poi è il loro momento: fino all’epifania è tutto addobbato a festa, con pupazzi di Babbo Natale a grandezza naturale nei negozi.
E per tutti gli altri? Per chi si identifica più con il Grinch che con gli abitanti del villaggio elfico lappone? Per loro non possiamo creare dei paraocchi da indossare per i prossimi mesi, ma una playlist per chi Micheal Bublè proprio non lo regge sì. 10 canzoni per l’esattezza, con l’augurio che tempi migliori arriveranno anche per voi.
Dear Santa…
Santa Baby, Madonna
Una letterina a Babbo Natale un po’ insolita, Santa Baby era stata cantata da Eartha Kitt nel 1953, ripresa poi da Madonna ed in tempi più recenti dalle Pussycats Dolls e Kylie Minogue, tra le altre. Con una nota infantile nella voce, la regina del pop chiede a Santa un anello di diamanti, una decappottabile e uno yatch… il tutto condito da un tono irreverente, un po’ malizioso e allusivo.

È Natale – ma io non ci sto dentro, Articolo 31
Quella degli Articolo 31 è un’ironica lettera a Babbo Natale, una denuncia delle esagerazioni che caratterizzano il periodo natalizio: dalla madre che cucina per troppe persone agli spot dei panettoni che si vedono in loop, quando poi cambiando canale c’è il tg che fa gli auguri tra il servizio di una guerra ed un altro.
Riunioni di famiglia… complicate
Canzone di Natale, Zen Circus
I commenti sul peso dei parenti indiscreti, tu che cerchi di scappare ma “Davvero non aspetti nemmeno il panettone?”, i regali sbagliati della nonna: l’unico commento che viene da fare è: “È come film di orrore” (grazie Joe Bastianich per questa meravigliosa citazione da riutilizzare in ogni occasione). Ci sono gli Zen Circus, però, nella stessa situazione, almeno possiamo consolarci con loro.
Buon compleanno Gesù, Giancane
Tra nonne con il deambulatore, zii che bevono troppo e cugini non proprio brillanti, scommetto che Giancane il Natale lo passerebbe volentieri da qualche altra parte.
Is this Christmas?, The Wombat
Il Natale: le riunioni di famiglia e l’ansia che ne consegue, con le urla della madre di turno in sottofondo perché qualcosa sta bruciando… Come si è arrivati a questo? Perché il Natale non è più gioia e calore domestico ma solo stress, urla e un sapore agrodolce, lontano dal modo in cui questo periodo viene raccontato? Is this Christmas? Really?
Natale? Grazie, ma no grazie
Charles Manson (buon Natale2), Salmo, Dani Faiv, Nitro, Lazza
Un grande fastidio nei confronti delle feste, degli stereotipi natalizi, tutto ciò di cui abbiamo parlato sopra insomma: dalle riunioni familiari, ai decori, a tutto ciò che c’è di stucchevole e scintillante. Tra il cinico e il satirico, questa canzone si diverte a smontare tutti i cliché natalizi.
I won’t be home for Christmas, blink-182
Gioia natalizia? Sorrisi stampati in faccia? A Natale siamo tutti più buoni? Prevedibilmente no, per uno dei gruppi punk più famosi degli ultimi 30 anni. E allora invece di passarlo in casa con amorevoli parenti, i blink-182 raccontano di un ragazzo che alla vigilia di Natale perde la testa e viene arrestato.
Natale allo zenzero, Elio e le storie tese
Per un Natale ben riuscito c’è bisogno di un solo ingrediente: lo zenzero. Per scrivere una canzone natalizia, pure. Elio e le storie tese ci regalano una canzone che ha gli ingredienti tipici della band: ironia e testi surreali mischiati poi ad una musica tipicamente natalizia, che desacralizza ancora di più questa festa.
Home Alone: quando Natale non vuol dire festa
Alone on Christmas day, Phoenix e Bill Murray
La canzone è stata scritta dai Beach Boys nel 1977, ripresa poi dalla band rock Phoenix per il progretto A very Murray Christmas (progetto di Bill Murray e Sofia Coppola). È difficile sentirsi soli, soprattutto nel periodo dell’anno in cui tutti si aspettano che tu non lo sia; mentre tutti gli altri un po’ di calore e di affetto lo avvertono. Ma il dolore passerà e “you gotta move on”, come suggerisce Murray.
Christmas will break your heart, LCD Soundsystem
Concludiamo con la più malinconica tra le canzoni proposte. Natale ti distrugge se il tuo mondo si fa sempre più piccolo e non c’è nessuno da chiamare; ti farà venire voglia di sdraiarti sotto la neve e sentire il freddo gelido che ti entra dentro se il calore non riesci a sentirlo dentro. Questa canzone è una ninna nanna natalizia triste, perfetta per chi ha bisogno di mettersi sotto le coperte e sentire che non è l’unico al mondo a sentirsi così.


