TikTok verso la chiusura negli Stati Uniti
La disputa tra ByteDance, società proprietaria di Tik Tok, e il governo americano sembra infiammarsi sempre di più. La causa sarebbe da ricercarsi nelle dichiarazioni statunitensi, secondo le quali il social cinese costituirebbe una minaccia alla sicurezza nazionale per l’uso improprio dei dati raccolti. Tik Tok si difende affermando che non esisterebbero prove a riguardo.
In merito alla questione il presidente Joe Biden ha firmato una legge lo scorso 24 Aprile, che obbliga la piattaforma alla vendita, con conseguente acquisizione dell’algoritmo. In alternativa la chiusura prevista per il 19 Gennaio 2025. La società ByteDance non sarebbe in alcun modo intenzionata a cedere il social, così ha fatto causa al governo americano contro la vendita forzata, appellandosi al Primo Emendamento, ovvero il diritto di libertà di stampa.

Non è la prima volta che Tik Tok ha problemi con gli Stati Uniti. Nel 2020 aveva già rischiato il ban, ma la causa era stata liquidata dai tribunali americani. Stavolta però, la questione potrebbe assumere delle dimensioni più importanti vista la situazione geopolitica in atto.
In Europa il caso non è stato ancora affrontato, ma il commissario dell’Unione Europea Ursula von der Leyen ha dichiarato che la possibilità “non è da escludere“.

