Pino D'Angiò Che idea!

‘Ma quale idea’: come nasce il brano storico di Pino D’Angiò

Ripercorriamo la carriera di Pino D’Angiò e il suo eterno successo ‘Ma quale idea’

Pino D’Angiò, la vita prima di ‘Ma quale idea’

Pino D’Angiò, all’anagrafe Giuseppe Chierchia nasce a Pompei il 14 agosto 1952. Dopo aver terminato il servizio militare, decide di iscriversi alla facoltà di medicina di Siena, dove avrebbe studiato da studente fuorisede. Per mantenersi gli studi inizia ad esibirsi nei locali di Siena e Firenze, e sarà proprio in quest’ultima che conoscerà il produttore discografico Ezio Leoni, che riconobbe subito in lui una potenzialità.

Nel 1979, infatti, Pino D’Angiò fece il suo esordio con la canzone ‘È libero scusi?’. Ma a decretare il suo successo sarà il singolo ‘Ma quale idea’, pubblicato l’anno successivo, che ha venduto 2 milioni e mezzo di copie in Italia e 12 milioni di copie nel mondo. Alla fine, Pino non divenne un medico, in un’intervista raccontò di aver lasciato l’università a pochi esami dalla laurea scegliendo quindi di andare in tour in Sud America invece che sostenere l’esame di medicina clinica.

La storia di ‘Ma quale idea’

Pino D'Angiò - Ma quale idea
Fonte: Instagram

Pubblicata nel 1980, ‘Ma quale idea’ è stata scritta da Pino D’Angiò ed arrangiata da Enrico Intra. Estratta dall’album ‘…Balla!’, racconta, in chiave ironica, la storia di un “superbullo, buffo” che tenta di approcciare in una discoteca. A detta di Pino “è la storia di un perdente, uno che va in discoteca e pensa di fare chissà cosa e poi non conclude un fico secco”. Probabilmente è proprio questo suo lato autoironico ad aver conquistato il pubblico italiano ed estero.

Sebbene Pino D’Angiò abbia dichiarato di aver composto personalmente con Stefano Cerri la linea di basso, c’è chi sostiene sia stata campionata sul brano ‘Don’t Call Me Baby’ del duo australiano Madison Avenue, del 1999. E c’è chi, invece, ritiene che tale melodia sia a sua volta campionata sul brano ‘Ain’t No Stoppin’ Us Now’ del duo statunitense McFadden & Whitehead del 1979.

Ma è innegabile che il brano divenne una delle canzoni più emblematiche degli anni ’80 e Pino D’Angiò il primo cantante a fondere generi come il rap, il funk, il pop e la disco, tanto da essere proclamato il re della disco funk anni ’80. Insomma, un successo strepitoso che si scontrava, però, con gravi problemi di salute: Pino aveva una sola corda vocale, ha avuto il cancro alla gola per cui venne operato 6 volte e il tumore ai polmoni.

Nonostante tutto, Pino D’Angiò ha continuato la sua carriera e ancora oggi continua a far cantare milioni di italiani. Infatti, grazie alla versione realizzata in collaborazione con i Bnkr44 per la serata duetti del Festival di Sanremo 2024, la canzone ha raggiunto anche le nuove generazioni e resterà per sempre, sia nella versione originale che nella versione del 2024, nei cuori di tutti noi.

Testo e video della canzone

L’ho beccata in discoteca
Con lo sguardo da serpente
Io mi sono avvicinato
Lei già non capiva niente
L’ho guardata, m’ha guardato
E mi sono scatenato
Fred Astaire al mio confronto
Era statico e imbranato

Le ho sparato un baccio in bocca
Uno di quelli che schiocca
Sulla pista indiavolata
Lì per lì l’ho strapazzata
L’ho lanciata riafferrata
Senza fiato l’ho lasciata
Tra le braccia mi è cascata
Era cotta innamorata
Per i fianchi l’ho bloccata
E ne ho fatto marmellata

Oh, yeah
Si dice così, no?
E poi, e poi

Che idea! (Ma quale idea?)
Non vedi che lei non ci sta?
Che idea! (Ma quale idea?)
È maliziosa, ma saprà
Tenere a bada un superbullo
Buffo come te
E poi che avresti di speciale
Che in un altro, no, non c’è

Che idea! (Ma quale idea?)
Non vedi che lei non ci sta?
Che idea! (Ma quale idea?)
È maliziosa, ma saprà
Tenere a bada un superbullo
Buffo come te
E poi che avresti di speciale
Che in un altro, no, non c’è

M’è venuta una pensata
Nella tana l’ho portata
Le ho versato un’aranciata
Lei si è fatta una risata
Al mio whisky s’è aggrappata
Cinque litri si è scolata
Mi sembrava bell’andata
M’ha baciato, l’ho baciata
Ad un tratto l’ho agganciata
Dalle braccia m’è sgusciata

M’ha guardato, l’ho guardata
L’ho bloccata accarezzata
Sul visino suo di fata
Ma sembrava una patata
L’ho acchiappata, l’ho frullata
E ne ho fatto una frittata

Oh, yeah
Si dice così, no?
E poi

Che idea! (Ma quale idea?)
Non vedi che lei non ci sta?
Che idea! (Ma quale idea?)
È maliziosa, ma saprà
Tenere a bada un superbullo
Buffo come te
E poi che avresti di speciale
Che in un altro, no, non c’è

Balla
Dai, balla
B-b-b-balla
Mhm, così, così
Dai, balla
Dai, balla
B-b-b-balla
Mhm, così, così
He! Ho!
Balla (Fonte: Musixmatch)

Fonte: YouTube

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