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Diluvio Festival 2021: note e ambientalismo non solo Gen Z

Ad Ome, in provincia di Brescia, un'importante manifestazione gen Z (e non solo).

Concerti, talks e ecologia alle pendici del bosco

Dal 29 luglio al 1°agosto ad Ome, in provincia di Brescia si è tenuto il Diluvio Festival, una manifestazione che può ritenersi uno specchio fedele della musica underground più in voga oggi. Si sono susseguite sul palco band new wave e elektro come i Soviet Soviet e i Sonars, ma è stato il turno anche di molte soliste donne, giovanissime e talentuose, come Marianna Pluda di Vodoo Kid, Emma Nolde, Ginevra, Anna Carol. Ricordiamo il gruppo tutto femminile, originale e sagace Viadellironia, il duo superpunk Laguna Bollente, gli iconici e giovanissimi Post-Nebbia, assieme agli acclamati Gazebo Penguins, l’eclettico Elia Rinaldi di Nervi, l’ormai veterano Dente e, ultimi ma non ultimi, gli spassosissimi, intellettuali, ultramoderni Tuttifenomeni.

La playlist del festival

Ci sono stati anche i Camillas nel palco dei talks e non possiamo non ricordare Tea Hacic, di ‘Troie Radicali’.

https://www.youtube.com/watch?v=E37qnfR-X9o&ab_channel=LetiziaZaffini
Tea presenta il libro ‘L’anima della festa’ e parla della genesi della sua opera

Il 2021 è l’anno degli intrecci radicali

Per quest’anno, il tema scelto dall’organizzazione è stato ‘intrecciradicali‘. Intrecci perché, ora come non mai, è necessaria una fusione fra le varie arti, una condivisione umana che non schiacci l’individuo dentro i limiti di una paura imposta dalla pandemia – ‘radicali‘ – perché dobbiamo sia ritrovare un contatto più profondo con l’ambiente, ma anche perché dobbiamo trovarlo radicalmente, cambiare radicalmente stile di vita. Non a caso il festival è stato 100% plastic free.

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Diluvio Festival per il riciclo

Intreccio è la magia di un’unione, è guardare il mondo con occhi nuovi, rivolgerci a ciò che è diverso da noi e capire che, in fondo, ci parla e non è poi così distante. In questo tempo strano di respiri sospesi e corpi lontani, possiamo ritornare a stare insieme a piedi nudi sull’erba e ricordarci il valore di essere legati l’un l’altro oltre schemi, confini e soprattutto, oltre l’uomo, verso nuove alleanze. Un luogo lontano dalla città, dove possiamo ritrovare l’essenza delle cose e di noi stessi, dove possiamo rinascere ed essere chi vogliamo. Non resta che abbandonarsi agli incantesimi, soprattutto quelli della natura, e all’illusione di catturare il tempo.

Manifesto del Diluvio Festival 2021

diluvio fest
Locandina del Diluvio Festival

I preferiti? Tuttifenomeni, Post-nebbia, Viadellironia, Tea, I Camillas

Senza nulla togliere agli altri artisti, questi cinque personaggi/band si sono distinti per originalità, intelligenza, innovazione. Abbiamo già conosciuto il pazzo mondo di Tea Hacic, ma ci sarebbe molto da scrivere a proposito non solo di una band oramai conosciuta e affermata come i Camillas (che ha subito di recente la grave perdita del frontman, Mirko Bertuccioli) ma soprattutto degli altri tre artisti, Tuttifenomeni, Post-nebbia e Viadellironia. Per adesso, vi lasciamo qualche ascolto… sperando di incuriosirvi. And stay tuned sulle prossime date di concerti.

https://www.youtube.com/watch?v=og1zKMxYdPw&ab_channel=LetiziaZaffini
Vodoo Kid contro la plastica
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