📍 Fosdinovo (MS)
📅 Giugno 2025
👥 Cena romantica (sì, La Mangiatrice ha un cuore)
L’esperienza alla Locanda de’ Banchieri
La Mangiatrice è un’esploratrice del gusto.
Ama testare ogni luogo che prometta buon cibo: dai rifugi di montagna alle gastronomie cittadine, dalle osterie di paese ai ristoranti stellati.
E non poteva certo esimersi dal provare un ristorante che ha da pochissimo conquistato la stella.
Perché La Mangiatrice è un po’ come San Tommaso: deve provare in prima persona.
(E diciamolo: è anche un po’ bastian contrario per natura. Convincerla non è facile.)
La Locanda de’ Banchieri sorge dolcemente sulle colline di Fosdinovo.
Un luogo curato in ogni dettaglio, dove eleganza e profumi vanno a braccetto con le note di jazz, ma senza tradire la semplicità della campagna e le foglie dell’orto.
Per questa serata speciale, la Mangiatrice ha scelto il menù “Lunezia andata e ritorno”: 10 portate (più “coccole varie”) che raccontano il viaggio del giovane chef Giacomo Devoto dalla sua terra natia fino a oggi.
Che dire? Un vero VIAGGIO SENSORIALE TOTALE.
Il menù è appassionante già nella forma: stampato su carta compostabile con semi al suo interno (sì, puoi piantarlo!), illustrato con un ritratto ironico dello chef.
Dettagli che fanno pensare: “ah, vedi? Qui c’è un’idea, una presa di posizione, una coscienza.”
I piatti sono un’esplosione di maestria e materia prima di altissimo livello.
Disposti come pennellate su tele, strabordano di sapori, profumi e colori.
Nulla è lasciato al caso: la qualità degli ingredienti è eccelsa, trattata con una mano sicura, esperta e appassionata.
La cucina strizza l’occhio al vegetale, valorizza ogni ingrediente con intelligenza, rispetto e creatività.
Le portate non sono solo piatti: sono esperienze.
ricette tradizionali rilette con originalità.
Piccole attività sensoriali che accompagnano l’assaggio.
Idee, concetti, perfettamente costruite in ogni portata.
Lo chef Devoto è una presenza viva: controlla la sala, saluta i clienti, si assicura che tutto fili liscio.
E La Mangiatrice glielo dice qui se non fosse stata abbastanza chiara: non solo va bene. È perfetto.
Ad accompagnare il viaggio, calici di vino scelti con grande competenza dallo staff: abbinamenti intelligenti, che esaltano senza coprire.
E infine, va detto: i prezzi sono davvero onesti per un livello simile.
Anzi, La Mangiatrice confessa: avrebbe speso anche qualcosa in più.


📊 Pagella della Mangiatrice
Location
⭐⭐⭐⭐☆
Elegante, accogliente, immersa nella campagna
Menù
⭐⭐⭐⭐⭐
Un viaggio sensoriale, materie prime eccellenti, lavorazioni magistrali
Conto
⭐⭐⭐⭐⭐
Prezzo onestissimo per un’esperienza di questo livello
Servizio
⭐⭐⭐⭐⭐
Caldo, attento, mai invadente, di grandissima professionalità
Fattore Fame
⭐⭐⭐⭐⭐
Sazia, felice, grata (con la voglia di raccontarlo a tutti)
🍽️ Il piatto totem:
Gambero su Gambero – un’opera d’arte.

🎭 Bonus track:
Ho piantato il menù.
Perché i veri ricordi sono le esperienze.
La Mangiatrice si alza da tavola
La Mangiatrice ha parlato. Ha assaggiato, osservato, valutato. Ha scrutato nel piatto, dietro al sorriso del cameriere, tra le pieghe del tovagliolo e nei fondi di cottura. Ora tocca a voi decidere: prenotare, consigliare… o girare al largo.
Noi ci rivediamo presto, alla prossima forchettata

