RECENSIONE
morandi
Fatti rimandare dalla mamma
Gianni Morandi evergreen
Testo anni '60
Utilizzo consigliato
party nostalgia

Morandi Sangiovanni si fanno rimandare dalla mamma nel 2023

La coppia più azzeccata del 2023

Morandi e i remake

Nel mondo dell’arte la recensione contribuisce a una migliore fruizione di un’opera, e se la pittura e la scrittura possono usufruire anche della vista durante un’analisi, per quanto riguarda la musica l’uomo ha solo l’udito per valutare i suoni, un senso che, a differenza della vista, non riesce a cogliere in profondità i particolari e che necessita di un aiuto per poter valutare correttamente musiche e componimenti.

Per questo la recensione musicale si fonda anche sulla disamina dei testi e sulle influenze che la musica può avere sul pensiero e la psiche umana.

Appurato ciò possiamo iniziare a recensire musica con cognizione di causa e perciò passare alla valutazione di uno dei brani del Sanremo (anche se non in gara) di quest’anno: “Fatti rimandare dalla mamma”, interpretato da Gianni Morandi e Sangiovanni, assegnando dei voti da uno a cinque (dal peggiore al migliore) al testo, alla musica e alla copertina del disco.

morandi
Morandi/Sangiovanni

Testo: 2

ma anche 1, dato che il significato è banale e superficiale; d’altronde, non bisogna dimenticare quando è stato pubblicato per la prima volta questo brano: correva l’anno 1962 e l’Italia era agli albori del boom economico e iniziava a scoprire le melodie straniere grazie alla radio.

L’attesa dell’innamorato dell’uscita della ragazza per andare dal lattaio, mestiere ormai scomparso, si specchia nel sorriso del Gianni Morandi ventenne e nella sua felicità di vivere in un periodo di rinascita che tuttavia risulta essere fine a sé stessa e poco profonda, come buona parte delle storie raccontate dalle canzoni pop dell’epoca.

Il 2 è motivato dalla frase cantata da Sangiovanni, esterna al testo originale, che attualizza il remake e lo accosta alle generazioni contemporanee, ma niente di più.

Musica: diciamo 3

Il twist del brano è riarrangiato con strumentazione moderna e quindi gradevole, anche se mantenerne l’arrangiamento originale, che comprendeva l’uso degli ottoni, avrebbe portato il voto a 4.

Copertina: 5

La classica bottiglia di latte, rivista in chiave attuale, con il titolo del brano stampato sopra è un’immagine simpatica ed estrosa e inoltre rimanda alla copertina del 45 giri del 1963 che aveva, in quel caso sul retro, l’immagine di una bottiglia di latte.

Testo e musica riportano chi ascolta agli anni del boom e un ascoltatore nato boomer potrebbe ritrovarsi a fare un tuffo stile Cocoon ascoltando il brano, quindi uscire ringiovanito dalla vasca miracolosa.

Perciò, il punto a favore del remake è la carica data dall’atmosfera anni ’60, mentre quello a sfavore è la banalità che il brano continua ad avere pur nella veste rinnovata.

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