RECENSIONE
Cricca
Se mi guardi così
Un sound moderno e accattivante
Un brano un po' troppo "già sentito"
Utilizzo consigliato
In macchina al ritorno da scuola

Cricca, se “mi guardi così” non proprio tutto va a p*ttane

Un brano che ci culla tra i ricordi dei primi amori

Chi è Cricca

All’anagrafe Giovanni Cricca, per gli Amici della De Filippi solo Cricca. Anno 2004, di origine romagnola e con un brano, San Lorenzo, che gli permette di partecipare a Deejay On Stage nel 2022, vincendo la tappa e arrivando in finale. L’anno prima partecipa ad Area Sanremo piazzandosi tra i 53 finalisti. 

È nel Settembre 2022 che diventa allievo della scuola più famosa di Mediaset, conquista il pubblico (e la Signora Cuccarini) con la cover Mare Mare di Luca Carboni.

cricca
Cricca

IL SUO NUOVO SINGOLO

Il brano esce nel 2022 e gli permette di rientrare nella scuola di Amici, dalla quale era uscito a seguito di una sfida, per riprendersi di nuovo quel banco e continuare a lavorare ai suoi inediti.

Se mi guardi così ci culla dolcemente tra i ricordi di un primo amore, quello delle farfalle nello stomaco. Storia d’amore adolescenziale che però, in fondo, non ci stanca mai, soprattutto se a raccontarla è un giovanotto con la chioma dorata.

La melodia non delude i suoi followers – accordi dolceamari che accompagnano una lirica semplice ma con frasi d’effetto che sono già diventate la didascalia delle foto degli innamorati.

Il testo è privo di paroloni e costruzioni sintattiche contorte, resta umile, forse un po’ troppo, ma in fondo è giusto così se le parole arrrivano dritte dritte dalla penna di un diciannovenne. Se non colpisce per l’estro, sicuramente attira l’attenzione per la banalità dei riferimenti – ancora barche e mari in tempesta? Sembrerebbe di sì. Ci dispiace così tanto? Magari no.

Una voce giusta per il brano – non troppo graffiata da uomo vissuto e logorato, e nemmeno così fanciullesca da svelarci subito l’età anagrafica del Cricca. Nel complesso un suono piacevole che non appesantisce.

Canzone breve, meno di tre minuti, apprezzabile anche questo dettaglio, soprattutto se si tratta di un brano pop d’amore. Il ritornello è orecchiabile sin da subito e non ci lascia un’eternità ad attendere  prima di poterlo riascoltare, tra una strofa e l’altra. Scelta strategica? Può darsi. Ad ogni modo il risultato sembra convincente.

Insomma, Giovanni non ci entusiasma così tanto da farci volare, eppure questo ritornello, semplice quanto tenero, ci resta in testa almeno per un po’. Questa sua leggerezza calviniana ci lascia senza macigni sul cuore e forse, visto il periodo storico, è proprio quello che stavamo cercando.

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