Quando gli spot fanno rinascere la musica
La musica, si sa, è un qualcosa che accompagna il nostro quotidiano da sempre e in ogni momento. Soprattutto grazie agli spot pubblicitari, che necessitano sempre di nuove canzoni per rendersi più accattivanti ed attirare l’attenzione del pubblico da casa. Ogni tanto, però, capita che qualcuno decida di rispolverare qualche vecchio classico e di piazzarlo in uno spot. E ancor più raramente capita che il classico in questione ritorni in auge dopo anni in cui era rimasto “fermo in soffitta”
Il caso più recente è quello di Sempre e per sempre, brano cult di Francesco De Gregori, che oggi sta riscoprendo una nuova giovinezza grazie allo spot di Enel Energia che sta spopolando soprattutto prima e dopo le partite di calcio del weekend. Tuttavia, non è la prima volta che accade. Vediamo insieme gli altri successi musicali che hanno fatto la storia delle pubblicità italiane.
1: Francesco de Gregori, Sempre e per sempre
Ricordati,
dovunque sei,
se mi cercherai.
Sempre e per sempre
dalla stessa parte mi troverai
Cominciamo proprio col brano già citato. Si tratta di una canzone scritta da Francesco De Gregori e contenuta nell’album Amore nel pomeriggio, uscito a gennaio del 2001 e vincitore della Targa Tenco come miglior album. Il brano parla di speranze, di andare avanti nonostante le avversità, di fidarsi degli amici più cari, perché saranno sempre lì nel momento del bisogno. Proprio per questo viene recuperata come spot per l’Enel, a ricordare agli italiani come la compagnia elettrica sia sempre stata presente nelle loro vite. Ad inscenare il tutto un bambino che, nel corso della sua giornata, osserva varie azioni compiute da tecnici Enel in giro per la città, anche in sintonia con la natura circostante.
2: Umberto Tozzi, Stella stai
Scivola, scivola, scivola, scivola, scivola, scivola, scivola, scivola
Scivola, scivola, scivola, scivola, scivola, scivola, scivola, scivola
Il secondo brano è un classico del grande Umberto Tozzi. Pubblicato nell’omonimo album nel 1980, ritorna alla ribalta tra il 2019 e il 2020, grazie allo spot pubblicitario della Tim che vede protagonista, tra l’altro, anche Amadeus, in quel periodo alla conduzione del Festival di Sanremo. Lo spot riprende solo il ritornello, cantato però nientemeno che da Mina. Una clip pirotecnica, con tema, ovviamente, la gara canora più famosa d’Italia. La canzone continuerà a riscuotere particolare successo anche oltreoceano, come parte della colonna sonora del film targato Marvel Spiderman: Far From Home di Jon Watts.
3: Achille Togliani, Parlami d’amore Mariù
Con la terza canzone torniamo dritti negli anni ’30. Un pezzo creato da Ennio Neri (testo) e Cesare Andrea Bixio (musica). Dedicata proprio alla moglie di quest’ultimo, la prima versione del brano era cantata da Vittorio De Sica, ma nel corso degli anni è stata riproposta da moltissimi artisti che hanno fatto la storia della discografia italiana, come Luigi Tenco e Luciano Pavarotti. La versione più nota è però quella cantata da Achille Togliani, cantante e attore classe 1924. La canzone è diventata quasi un tormentone in seguito allo spot pubblicitario di un profumo di Dolce e Gabbana.
4: Domenico Modugno, Nel blu, dipinto di blu, cantata da Malika Ayane
Volare oh, oh
Cantare oh, oh
Il quarto brano non ha bisogno di presentazioni. Si tratta di un colosso della tradizione musicale italiana, recentemente tornato a Sanremo, da dove proviene, grazie alla cover di Lucio Corsi. Inciso nel 1958, è stato rivisitato numerosissime volte, finendo anche nello spot, molto calzante, di Alitalia, dove è stato reinterpretato dalla cantante Malika Ayane.

5: Fabio Concato, Domenica bestiale
E che domenica bestiale
È la domenica con te
Ogni tanto mangio un fiore
Lo confondo col tuo amore
Ultima ma non per importanza, questa canzone di Fabio Concato, pietra miliare nella carriera dell’artista. Presente per la prima volta in un album del 1982 che porta il nome dello stesso cantautore, il brano è stato la colonna sonora di un breve spot della Vodafone del 2017, che andava in onda dopo le partite di Serie A (di domenica, appunto).

