La nuova avventura di Ash
Il 30 Ottobre 2024 ha fatto il suo debutto mondiale su tutti i dispositivi mobili il nuovo gioco targato “Pokemon Company“, che in soli 2 giorni ha raggiunto i 10 milioni di download e nella prima settimana d’uscita è riuscito a guadagnare 12 milioni di dollari. “Pokemon TGC” è la versione mobile del corrispettivo per PC, ci permette di aprire dei pacchetti con cui possiamo andare a creare i nostri mazzi da combattimento, che potranno essere usati per giocare contro utenti online, oppure con la CPU.
Fin da subito possiamo notare una serie di differenze con il gioco originale ad esempio: nella versione per cellulare non possiamo acquistare “Deck” già assemblati, però possiamo partecipare giornalmente alla “pesca misteriosa” ,in cui abbiamo 5 carte coperte e dobbiamo sceglierne una, ed essa verrà aggiunta al nostro “Pokedex“( collezione di carte).
A primo impatto la app può sembrare un normalissimo gioco di carte collezionabili online, in realtà è un vero gioiellino per coloro che amano i dettagli grafici. La cura per le animazioni, con l’introduzione degli effetti 3D, dei “mostriciattoli portatili” e le modalità che permettono di applicare sfondi rendono l’esperienza ancora più immersiva.
Che la battaglia abbia inizio
Il gameplay è molto dinamico, le partite hanno un timer di 20 minuti per giocatore ma la durata complessiva si aggira sui 5 minuti totali. Possiamo posizionare 4 personaggi alla volta ma solo quello in posizione attiva può attaccare. Una volta per turno possiamo assegnare un energia a un mostro per permettergli di attaccare.
Per vincere bisogna eliminare 3 carte all’avversario, considerando che i “Pokemon EX” ( le carte più rare del gioco) abbattuti valgono 2 punti.
Pokemon Go again?
“Per tutti gli allenatori in erba che utilizzano Pokémon Go, anche se la Stazione di Polizia di Darwin è segnalata come Pokestop non vi richiede di entrare direttamente nell’edificio per ottenere delle pokeball. È anche una buona idea alzare lo sguardo dal vostro smartphone e controllare sia a destra che a sinistra prima di attraversare la strada. Quel Sandshrew non andrà da nessuna parte.”
Questo è il contenuto di un post sulla pagina Facebook dell’organizzazione “Northern Territory Police, Fire and Emergency Services“ che nell’estate 2016 ha reso noto che un gruppo di persone ha fatto irruzione nella stazione di polizia di Darwin solo per cercare nuovi mostri.
Questa è solo una delle tante storie simili del periodo in cui “Pokémon GO” è stata la moda di tutto il mondo, dove le persone partecipavano ad una guerra sfrenata per avere i mostriciattoli più belli e in alcuni casi questa ricerca rappresentava un pericolo per l’incolumità dei giocatori come ad esempio giocare quando si guida oppure andare in luoghi pericolosi senza un adeguata attrezzatura.

Quando si tratta di questo cult del gaming non bisogna prendere l’argomento sottogamba, perchè questi animaletti negli ultimi 20 anni sono diventati il franchise più redditizio al mondo e ciò gli ha permesso di uscire dal mondo del gioco. La compagnia aerea giapponese “ANA” ha creato una campagna di sensibilizzazione insieme a Pokemon Company nel quale mostra tutte le procedure di sicurezza utilizzando dei Pokemon.
Tutto questo per dire che questi mostriciattoli non sono più solo un gioco di carte o una saga di videogiochi, sono qualcosa che riesce ad entrarci dentro senza che ce ne accorgiamo muovendo fili che neanche noi sappiamo di avere. Nel gioco lo scopo principale è quello di collezionare più carte possibili e vedendo i precedenti c’è il rischio che qualche “fan” faccia delle follie solo per completare l’album. Però c’è anche da dire che questi mostriciattoli sono in grado di riportarci all’infanzia solo vedendo una carta, riportandoti al periodo di quando uscivi da scuola e imploravi tua madre di comprarti una bustina. Se le cose stanno così, vi auguro di tornare bambini responsabilmente.

