Gli ex concorrenti di X Factor rompono il silenzio sui contratti: ‘La cosa che rovina di più la vita agli artisti’
Da qualche mese, è tornata virale la denuncia sui presunti contratti eccessivamente restrittivi che si celano dietro il talent show di Sky Uno, X Factor. Il video di qualche giorno fa di Giovanni Fausto, in arte Ozymandias, ha aperto nuovamente la ferita e con essa sono tornate a galla le denunce degli ex concorrenti.
Potrebbe sembrare una novità ma, in realtà, Martina Attili ne aveva già parlato ben 4 anni fa, nel 2020, in un TikTok che ha raggiunto 2,6 milioni di visualizzazioni. Nuela ne ha parlato più volte sin dal 2022 ma quest’estate ha deciso di raccontare tutta la sua verità su Instagram. Ma non sono i soli, perché anche Mr. Rain, cantante ormai affermato, ha partecipato al talent nel 2013 ma ha dichiarato di aver abbandonato proprio per non firmare il contratto e rinunciare alla sua libertà artistica. Ma facciamo un passo alla volta e cerchiamo di capire qualcosa in più sulle denunce degli ex concorrenti.

Giovanni Fausto riapre la ferita sui contratti: ‘Ringrazierò per sempre Jake La Furia per avermi eliminato, grazie a lui non ho firmato’
Il 18 ottobre, sul suo profilo TikTok, il concorrente di quest’anno, Giovanni Fausto (Ozymandias) ha pubblicato un video dal titolo ‘Chiariamo sta roba de X Factor una volta per tutte’. Nel video, il rapper svela i retroscena sui vincoli strettissimi che si assumono gli artisti firmando il precontratto e il contratto con major importanti legate al programma. Sebbene non siano state citate, sappiamo che la casa discografica a supporto del talent fino al 2023 è stata Sony Music Italia e nel 2024 ha preso il suo posto Warner Music Italia, quindi, probabilmente, sono queste le major a cui fa riferimento Ozymandias nel video:
«Un precontratto che ti forza a firmare, poi, un contratto con una major enorme per 5 anni e adesso io vi chiedo: cos’è la cosa che rovina di più la vita agli artisti? Sono i contratti vincolanti perché se vai bene svolti, sono buoni, ma se non mantieni le aspettative e fai bassi numeri sono delle fottu*e celle, non ti fanno uscire le canzoni e se le ‘droppi’ tu, indipendente, vai sul penale.
Estratto della dichiarazione di Giovanni tramite TikTok
Quando mi chiederanno di firmare sta roba non firmo niente, però ho pensato che così non mi pubblicano niente se poi mi ricattano e mi dicono ‘se non firmi non ti mettiamo l’esibizione’, quindi sarà tutto sprecato. Poi decido di cantare e succede la cosa più bella del mondo, quella cosa che tutti voi avete visto, quindi io non è che sono contento di quello che è successo, io ringrazierò per sempre Jake per quello che ha fatto. È la cosa più bella che mi sia mai successa nella vita, era il migliore esito per la mia paranoia di sta roba del contratto. Quindi, il contratto non l’ho dovuto firmare perchè non mi ha fatto passare ai bootcamp».
Martina Attili e Nuela raccontano la loro storia sui social: ‘Ho firmato un contratto di morte, ho venduto la mia anima e l’arte’
Tra le prime a parlarne è stata proprio Martina Attili. Conosciuta per la sua ‘Cherofobia‘, l’ex concorrente dell’edizione del 2018 ha pubblicato un TikTok in cui dichiara:
«Ho firmato un contratto di morte, ho venduto la mia anima e l’arte, ma la tua arte qui non c’entra per niente, sei solo un numero in tutta questa gente. Io tra 50mila persone inizio con 0 e finisco per 9, pensate qualcuno sappia il mio nome? Mi chiamano con il titolo della mia canzone…Ho perso chili su chili perché l’immagine conta, devo attizzare la gente, è questo tutto quello che importa.
Estratto della dichiarazione di Martina su TikTok nel 2020
Se non sei di tendenza pazienza, hai finito. Sai che cosa ho capito? Se non vuoi dire per tutta la vita: ‘Sissignore’, allora è giusto che tu vada a cercati un produttore. Io che nella musica ci trovano riparo, scrivevo con l’ago della flebo incastrato nella mano».

Ma non è finita qui, perché a parlarne è anche Nuela (Emanuele Crisanti), l’ex concorrente diventato famoso per la sua hit ‘Carote’:
«Abbassa un dito se hai firmato un contratto con una delle case discografiche più importanti d’Italia, hai registrato tantissime canzoni con loro, hai lavorato ad un album, ma ti dicono che non lo puoi pubblicare perché a loro non andava più e, per rompere il contratto, ti hanno chiesto €100.000 e se non glieli dai, non potevi più pubblicare musica per molti anni.
La dichiarazione di Nuela su Instagram
Quindi, sei stato bloccato da un contratto e l’album a cui hai lavorato l’hai buttato nel cestino e, quindi, ti hanno fatto frustrare, perché praticamente ti hanno impedito di lavorare».
Quanto a Mr.Rain, in un’intervista per il Corriere della Sera dell’anno scorso, ha dichiarato:
«Anno 2013, con Osso eravamo stati squalificati e poi selezionati per l’ingresso diretto: ricordo che ero nella sede della Sony, mi presentano un plico di fogli infinito da firmare. Io dico: vado al McDonald’s perché sono qui da ore, mangio, faccio vedere il contratto al mio avvocato e firmo. Ovviamente l’avvocato mica ce l’avevo…Invece del Mc sono andato dritto in metrò…I vincoli erano troppi, c’erano un sacco di postille, le ho guardate, non so…Vabbé io volevo solo fare la mia musica e ho sentito che quello non era né momento giusto né il modo».
Citazione di Mr. Rain dall’intervista per il Corriere della Sera

