Taylor Swift continua a far parlare di sé, con il suo ‘Eras Tour’ infrange ogni record di incassi e si conferma una delle cantanti più influenti della sua generazione. Ma non è finita qui, la popstar trionfa agli ultimi Mtv Video Music Award e con i suoi 30 trofei collezionati fino a quest’anno, è ufficialmente l’artista più premiata nella storia degli Mtv Awards, superando i 27 trofei di Beyoncé.
Questa volta a parlare non è solo la musica, la cantante ha di recente dichiarato pubblicamente il suo sostegno a Kamala Harris, attuale vicepresidente degli Stati Uniti e candidata alle elezioni presidenziali del 2024. Il suo endorsement sta avendo un grande impatto sulla popolazione americana, contribuendo a registrare centinaia di migliaia di nuovi elettori e scatenando la rabbia di Donald Trump.
Scopriamo cosa c’è dietro i motivi di questa scelta e perché Trump è così arrabbiato con lei.
L’endorsement: perché Taylor Swift ha scelto di sostenere Kamala Harris?

Il sostegno dell’icona internazionale arriva in un momento cruciale per le elezioni presidenziali americane del 2024. In un post sui social media, spiega il motivo del suo supporto per la candidata dopo aver guardato il dibattito in televisione:
«Voterò per @kamalaharris perché combatte per i diritti e le cause che credo abbiano bisogno di un guerriero che li sostenga. Penso sia una leader dotata e dalla mano ferma e credo che potremmo realizzare molto di più in questo Paese se fossimo guidati dalla calma e non dal caos»
Taylor Swift via social media
Questo endorsement ha da subito avuto un grande impatto, in meno di 24 ore dalla pubblicazione del post oltre 400.000 persone si sono registrate per votare. Questo ci dimostra l’enorme influenza che la star esercita su milioni di giovani sia con la sua musica, che con i suoi ideali sociali sul panorama politico americano. Chi segue la cantante da tempo sa bene con quanto impegno si batte ogni giorno per i diritti civili, la parità di genere e la giustizia sociale, questo spiega il perché molti non siano sorpresi del suo sostegno per Kamala Harris.
Non sorprende neanche che la ‘gattara senza figli‘, come si è firmata nel post, affermi di essere ‘incoraggiata e colpita dalla scelta del compagno di corsa Tim Walz che da decenni difende i diritti LGBTQ+, la fecondazione in vitro e il diritto delle donne al proprio corpo’. Ci sorprende, però, che la sua posizione e il suo impegno politico siano sempre più attivi e pubblici.
Donald Trump su tutte le furie: ‘Odio Taylor Swift’

«Di recente sono venuta a conoscenza che una ‘me’ creata con l’intelligenza artificiale e che appoggiava falsamente la corsa presidenziale di Donald Trump è stata pubblicata sul suo sito. Ha davvero evocato le mie paure sull’Ia e sui pericoli della diffusione della disinformazione. Mi ha portata alla conclusione che devo essere molto trasparente sui miei piani effettivi per queste elezioni come elettrice. Il modo più semplice per combattere la disinformazione è con la verità»
La cantante nel suo post-endorsement
Dopo il finto sostegno di Taylor Swift a Trump creato con l’intelligenza artificiale, il politico torna sugli schermi infuriato. Come era prevedibile, la dichiarazione della cantante scatena la reazione immediata di Trump, che non ha mai tollerato critiche da parte di figure pubbliche, soprattutto quelle provenienti dal mondo dell’intrattenimento e dello spettacolo. L’ex presidente ha sempre criticato Hollywood e l’industria musicale per il loro presunto orientamento liberal, difatti in un’intervista per ‘Fox &Friends‘ afferma:
«Era solo una questione di tempo. Non ero un fan di Taylor Swift, un’artista, una persona molto liberale che sembra sempre sostenere un democratico e probabilmente ne pagherà il prezzo sul mercato»
Donald Trump in un’intervista per ‘Fox&Friends’
Sembrerebbe che l’endorsement non sia andato giù neanche all’imprenditore Elon Musk che commenta:
Fine Taylor … you win … I will give you a child and guard your cats with my life
— Elon Musk (@elonmusk) September 11, 2024
Il caso di Taylor Swift ci mostra ancora una volta quanto la musica possa influenzare le dinamiche politiche e sociali di un intero paese. Non ci resta che attendere le elezioni presidenziali americane e scoprire chi vincerà!

