Alfa Vecchioni

Alfa-Vecchioni. Sogna, Ragazzo, Sogna

La cover di Sanremo diventa un disco

di Alessia Maselli

Alfa non sbaglia un colpo

Era la sera del 9 Febbraio quando sul palco dell’Ariston Alfa sorprende tutti. In coppia con Roberto Vecchioni danno nuova vita al brano ‘Sogna, Ragazzo, Sogna’, emozionando pubblico in sala e pubblico a casa. Come un nonno che tende la mano al nipote, e gli consegna il testimone della speranza nell’Olimpiade della vita, la coppia inedita appare agli occhi di tutti convincente e sincera, in un’esibizione carica di emotività che regala al giovane cantautore una nuova luce nel corso della kermesse.

E’ infatti in quel preciso istante che Alfa diventa uno dei protagonisti della 74° Edizione del Festival di Sanremo. Aveva già dato dimostrazione della sua tempra portando un brano che esulava completamente dal mood in corso, né dance per scalare le classifiche, né ballad per rimanere nella comfort zone sanremese, ma un pezzo dal sapore country con il quale si sarebbe potuto identificare. Questa scelta coraggiosa correva il rischio di inserirlo in una posizione più marginale, ma il segno che ha lasciato durante la serata delle cover l’ha ricollocato tra i piani alti. Si andrà difatti a piazzare tra i primi 10 della classifica.

Alfa
Alfa, foto da Instagram

‘Sogna, Ragazzo, Sogna’ diventa realtà

L’accoglienza per questa cover è talmente favorevole che arriva la decisione di inciderla. Probabilmente era già nei pensieri di entrambi, ma sicuramente l’enorme successo ottenuto ha dato un boost al processo di produzione.

‘Sogna, Ragazzo, Sogna’ uscì per la prima volta nel 1999, all’interno dell’album omonimo. Una poesia in musica, come ci ha abituato Vecchioni, che sottolinea l’importanza della vita, dell’andar avanti scavalcando il pessimismo, e di farlo sempre con fiducia. Una lezione della quale oggi abbiamo bisogno più che mai, minacciati da un clima sfavorevole che non fa altro che alimentare malesseri interiori.

Eravamo disabituati alla poesia, e ai messaggi positivi che non si celassero necessariamente dietro il trito e ritrito motivo della resilienza, e grazie a questa riedizione possiamo finalmente ascoltare qualcosa di ‘nuovo’, o meglio, qualcosa di ‘vecchio’ che però risulta nuovo, con il contributo di un giovane che raggiunge una platea under 30. Grazie Alfa, per averci mostrato che la musica contemporanea non è solo lamentele, dissing, e nemici fisici o figurati da sconfiggere.

E ti diranno parole rosse come il sangue
Nere come la notte
Ma non è vero, ragazzo
Che la ragione sta sempre col più forte
Io conosco poeti
Che spostano i fiumi con il pensiero
E naviganti infiniti

Che sanno parlare con il cielo

Chiudi gli occhi, ragazzo
E credi solo a quel che vedi dentro
Stringi i pugni, ragazzo
Non lasciargliela vinta neanche un momento
Copri l’amore, ragazzo
Ma non nasconderlo sotto il mantello
A volte passa qualcuno

A volte c’è qualcuno che deve vederlo

Sogna, ragazzo, sogna
Quando sale il vento
Nelle vie del cuore
Quando un uomo vive
Per le sue parole
O non vive più
Sogna, ragazzo, sogna
Non lasciarlo solo contro questo mondo

Fallo pure te

Sogna, ragazzo, sogna
Quando cade il vento ma non è finita
Quando muore un uomo per la stessa vita
Che sognavi tu
Sogna, ragazzo, sogna
Non cambiare un verso della tua canzone

Non lasciare un treno fermo alla stazione
Non fermarti tu

Lasciali dire che al mondo
Quelli come te perderanno sempre
Perché hai già vinto, lo giuro
E non ti possono fare più niente
Passa ogni tanto la mano Su un viso di donna, passaci le dita

Su un viso di donna, passaci le dita
Nessun regno è più grande
Di questa piccola cosa che è la vita

E la vita è così forte
Che attraversa i muri per farsi vedere
La vita è così vera
Che sembra impossibile doverla lasciare

La vita è così grande
Che quando sarai sul punto di morire
Pianterai un ulivo
Convinto ancora di vederlo fiorire

Sogna, ragazzo, sogna
Quando lei si volta
Quando lei non torna
Quando il solo passo
Che fermava il cuore
Non lo senti più
Sogna, ragazzo, sogna
Passeranno i giorni
Passerà l’amore
Passeran le notti
Finirà il dolore
Sarai sempre tu

Sogna, ragazzo, sogna
Piccolo ragazzo
Nella mia memoria
Tante volte tanti
Dentro questa storia
Non vi conto più

Sogna, ragazzo, sogna

Ti ho lasciato un foglio
Sulla scrivania
Manca solo un verso
A quella poesia
Puoi finirla tu

Lo voglio scrivere

Cancellare e riscrivere

Strappare delle pagine

Usare dell’inchiostro invisibile

Per poterlo nascondere

Non lasciarne traccia

Non so se sarà poesia

Oppure solo carta straccia

In fondo c’ho solo vent’anni

Ma sai che cosa sento

Tutta la vita davanti

Eppure sto perdendo tempo

C’è chi corre perché scappa

C’è chi corre perché insegue

Io corro perché solo quello mi fa stare bene

Salgo sopra questo palco per giocare con la vita

Ma se mi si spezza il fiato

Se poi spezzo una matita

Più basso è il punto di partenza

Più alta è la salita

Ma spero che il panorama valga

Tutta ‘sta fatica

Non so che cos’è l’amore

Ma a volte lo percepisco

In un tramonto uno sguardo un disco

Se mi guardo attorno

Penso che son fortunato

Non so chi ha creato il mondo ma so che era innamorato

Riproduzione Riservata ®

Altri articoli in

Musica
Highsnob

Il grande ritorno di Highsnob con ‘Kintsugi’

di wheremagichappens
7 ore fa
Musica
Ultimo

Ultimo annuncia una sorpresa ai suoi fan

di wheremagichappens
23 ore fa
Musica
Noemi e Ermal Meta presenteranno concerto 1 Maggio

Concerto 1 Maggio, annunciati i primi nomi

di wheremagichappens
1 giorno fa
Musica
Loredana Berté Quiz
Quiz

QUIZ: Loredana Berté, quanto sei fan da 1 a 10?

di wheremagichappens
1 giorno fa
Cerca
Aiutaci a crescere!
Aiutaci a crescere!
Aiutaci a crescere!
Aiutaci a crescere!
NUOVA PLAYLIST
ULTIME USCITE EMERGENTI
SEGUI