Wes Anderson – la musica come piace a me

Da The life acquatic with Steve Zissou a Moonrise Kingdom, i 5 momenti musicali più ambigui dei film di Wes Anderson.

di Barbara Ercoli

Wes Anderson è un regista noto per il suo stile unico e inconfondibile che ha guadagnato un seguito di appassionati fedeli nel corso degli anni. Oltre alle caratteristiche visive distintive dei suoi film, un elemento che contribuisce in modo significativo al loro fascino è la scelta accurata delle colonne sonore. Le sue pellicole sono accompagnate da una selezione di brani musicali eclettici e curati, che diventano parte integrante dell’esperienza cinematografica offerta da Anderson. In questo articolo, esploreremo come Anderson abbia perfezionato l’arte di selezionare colonne sonore uniche per i suoi film.

Il legame tra immagini e suoni

wes anderson


Wes Anderson comprende l’importanza del legame tra immagini e suoni nel cinema. La sua attenzione ai dettagli si riflette anche nella scelta delle colonne sonore.

Le canzoni scelte da Anderson non sono solo un sottofondo per le immagini, ma diventano elementi narrativi a pieno titolo. Ogni brano è selezionato con cura per creare un’atmosfera emotiva e sottolineare le tematiche presenti nella storia.

La musica diventa un linguaggio che comunica con il pubblico e aggiunge un ulteriore livello di profondità alle scene.

Uno degli aspetti più affascinanti delle colonne sonore dei film di Anderson è la loro diversità musicale. Anderson attinge a una vasta gamma di generi, epoche e stili musicali, creando un mix unico che attraversa i confini temporali. Dagli anni ’60 alla musica classica, dal folk al rock, la sua selezione musicale è sorprendente e variegata. Questo approccio eclettico aggiunge una freschezza e una vivacità ai suoi film, creando un’esperienza che è allo stesso tempo nostalgica e contemporanea.

L’uso del contrappunto

Un elemento che contraddistingue le colonne sonore di Anderson è l’uso intelligente del contrappunto. Spesso, le scene visive rappresentano un contrasto con la musica che le accompagna. Questo crea un effetto di tensione e unicità che dà ai film di Anderson una sensazione distintiva. Ad esempio, una scena commovente può essere accompagnata da una canzone allegra e orecchiabile, creando una dissonanza intenzionale che amplifica l’impatto emotivo dell’immagine.

wes anderson

In molti film di Anderson, le canzoni diventano personaggi a tutti gli effetti. Vengono usate per definire i personaggi stessi, diventando una parte fondamentale della loro identità.

Questo è particolarmente evidente nei momenti in cui i personaggi si ritrovano ad ascoltare musica insieme o quando la colonna sonora viene utilizzata per esplorare la loro psicologia.

Le canzoni diventano quindi una forma di espressione e comunicazione per i protagonisti, arricchendo la narrazione e la caratterizzazione dei personaggi.

La colonna sonora nei film di Wes Anderson è un ingrediente non trascurabile, amalgamato perfettamente ad ogni altro carattere della sua estetica.

Wes Anderson e la cura al dettaglio

Proprio come ogni componente del cinema di Wes Anderson, anche la musica è scelta con grande cura ed è inserita all’interno della narrazione in momenti precisi, mirati ad una costruzione perfettamente bilanciata dal punto di vista fotografico, registico e sonoro, creando dei momenti cinematografici memorabili e iconici.

wes anderson

Per rendere più chiara questa considerazione possiamo analizzare la prima parte di “The Royal Tenenbaums” (2001), precisamente fino alla conclusione del suo secondo capitolo.

Il film rappresenta, il modello sonoro che si ripropone anche nelle opere successive, con leggere variazioni. Il lungo prologo del film presenta al pubblico i componenti della famiglia TenenbaumRoyal il capofamiglia, la moglie Etheline e i tre figli piccoli, Chas, Margot e Richie, tutti dotati di strabilianti abilità.

Durante la presentazione dei personaggi, risuona in sottofondo una versione strumentale di “Hey Jude” della Mutato Muzika Orchestra, evidenziando l’attenzione per i prologhi, caratterizzati da complessi movimenti di macchina e da musica principalmente sinfonica (proprio come l’intro di Moonrise Kingdom ); l’utilizzo insistito della voice over (anch’essa accostata a musica sinfonica); e la sua vocazione per la rifacitura di vecchie canzoni. 

Top Five

Per scollarvi dalla fatica di dovervi riguardare tutti i film di Anderson per cogliere questi momenti musicali di grande valore (e a tratti ambigui) ecco i 5 momenti che vi faranno venir voglia, comunque, di rivedervi tutti i film.

Wes Anderson

  1. C’era già stato un piccolo spoiler nel paragrafo precedente – il momento di presentazione della famiglia Tenembaum con sottofondo strumentale di una delle mille versioni di Hey Jude. Pensandoci potrebbe essere un accostamento strano e un po’ stonato…il risultato, invece, è decisamente tutto tranne che stonato.
  2. The Life Aquatic With Steve Zissou (2004) – L’eterogeneità degli stati emotivi e delle situazioni che l’equipe Zissou affronta è rispecchiata da una colonna sonora altrettanto differenziata che, come dicevamo qualche riga più su, in molti punti ha origine all’interno delle scene: circostanze in cui entrano in gioco la voce e la chitarra di Seu Jorge, considerato uno dei principali innovatori del samba-pop. Indimenticabile la scena durante la quale, tutto assorto nella propria versione di Space Oddity, dà le spalle ai pirati che abbordano la nave.
  3. The Darjeeling Limited (2007) – viene presentata una carrellata di tutti i personaggi del film, anche i più insignificanti, come passeggeri di un unico treno che li trasporta tutti e Play with fire dei Rolling Stones li accompagna perfettamente.
  4. Fantastic Mr. Fox (2009) – la canzone Fantastic Mr. Fox AKA Petey’s Song è stata scritta per il film d’animazione in cui Farmer Bean ha adottato misure estreme per dare la caccia a Mr. Fox. Sulla scia dell’ultimo fallimento di Bean, il suo scagnozzo Petey (doppiato da Jarvis Cocker, autore della canzone) suona questa allegra canzoncina intorno ad un falò per gli altri lavoratori prima di essere interrotto da Bean.
  5. Moonrise Kingdom (2012) – impossibile non inserire nella lista almeno uno dei momenti musicali più interessanti del film, il momento in cui ascoltiamo le leggerissime note di Le temps de l’amour di Françoise Hardy. Per chi l’ha già visto e ha ricordato la canzone, non bisognerà aggiungere altro. Per chi non avesse ancora avuto l’onore…armatevi di fazzoletti.

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