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Corniglia è, di tutte e Cinque le Terre, quella con più peculiarità di tutte: è l’unica che sorge non direttamente affacciata sul mare ed è posta esattamente a metà del vostro cammino in questi luoghi magici. La sua storia ha origine con insediamenti latini, probabilmente della Gens Cornelia, che le hanno conferito il nome che oggi ha.
In epoca medievale, il piccolo borgo è passato da un Signore all’altro fino al 1276, quando Nicolò Fieschi dovette cederlo alla Repubblica di Genova che lo sconfisse. Di Fieschi, invece, il paese mantiene la via principale che lo attraversa e sulla quale si sviluppano i vari monumenti e la famosa torta dei Fieschi, a base di savoiardi, cioccolato e panna, tipica della festa patronale di San Pietro.
Una chiesa silenziosa nel borgo di Corniglia
Uno dei luoghi simbolo di pace e silenzio che potrete trovare immerso tra le case pittoresche della piccola e ardita Corniglia è sicuramente la Chiesa di San Pietro, la quale sorge proprio su Viale Fieschi e rappresenta probabilmente il più bel monumento gotico-ligure di tutte le Cinque Terre. Questa venne edificata nel 1334 sui resti di un’antica cappella del XI secolo e presenta gli esterni in stile (appunto) gotico con interni che si avvicinano, invece, al barocco. Sicuramente un luogo che, già per la struttura, richiama immediatamente alla pace dei sensi e alla meditazione.

Al centro della facciata è presente una strombatura con un rosone in marmo bianco di Carrara del 1351, decorata con una splendida cornice in archetti che si protrae sui fianchi di tutto l’edificio. Il portale è essenziale e contiene una lunetta nella quale è presente la statua di San Pietro, una lapide trecentesca e il devoto committente. L’interno suddiviso in tre navate, ha subito un intervento barocco e, tra gli elementi ornamentali, ricordiamo il fonte battesimale del XII secolo e le tele del pittore Trento Logaretti che ebbe, nel borgo di Corniglia, la propria dimora e bottega. Il campanile, infine, presenta una pianta ottagonale con il tetto a cuspide.
Piccolo tour del borgo
La prima cosa che sicuramente racconterete al vostro rientro dalla vacanza nelle Cinque Terre, quando penserete a Corniglia, è sicuramente la scalinata che sarete costretti a percorrere (la celeberrima Lardarina), dalla stazione del treno, per raggiungere il piccolo paesino (posto circa a 90 metri sul livello del mare). Si tratta di poco meno di 400 scalini ma non temere! Da quella posizione potrai godere di una vista davvero suggestiva ed essere ripagato con degli splendidi scatti.

Capitolo spiagge
Nonostante Corniglia sia l’unica delle 5 Terre a non avere un accesso diretto al mare, qui sono collocate le spiagge più famose e iconiche di tutto il litorale. La Spiaggia di Guvano è stata un luogo mistico per i nudisti e le comunità hippy degli anni ’70. Essa è posta all’interno di una baia tra Vernazza e Corniglia. Oggi è purtroppo difficilmente raggiungibile a causa dello stato decadente del sentiero per raggiungerla. L’unico modo per poterci arrivare è, dunque, via mare e questo la rende ancora più inaccessibile e riservata, lontana da sguardi indiscreti.
Esistono altre due spiagge nelle quali potersi godere il sole ligure: lo ‘spiaggione’ e la Marina. Il primo si trova molto vicino alla stazione ferroviaria, attraversando le baracche abbandonate del Villaggio Europa. La seconda si trova in direzione Vernazza, raggiungibile da una scalinata che parte dal centro del paese nei pressi dell’oratorio di Santa Caterina.
Un borgo delle 5 Terre al quale non potete rinunciare
In definitiva, per staccare dal mare ed allenare i polpacci ma soprattutto, per godere di tutto lo splendore che questi luoghi possono offrirci, non potete non salire verso l’unico borgo delle Cinque Terre senza il mare, ma con tutto lo spirito che avvolge e compone queste terre di vino, mare e natura.

