Un talento ereditario
Figlio d’arte, sì, ma con stile: Alberto Angela ha avuto come padre niente poco di meno che Piero Angela, uno dei pionieri della divulgazione scientifica nella televisione italiana.
Ma la sua eccezionale carriera non ha solo a che fare con il padre.
Prima di approdare sul piccolo schermo, il giovane Angela ha dovuto prepararsi a lungo e con impegno, conseguendo ottimi risultati. Dopo la laurea in Scienze Naturali all’Università La Sapienza di Roma, si è dedicato agli studi di paleontologia e paleoantropologia in America. Ha in seguito intrapreso l’avventurosa carriera di archeologo, che lo ha portato nelle più disparate località del mondo in cerca di verità nascoste sulle nostre origini. Dopo aver preso parte a numerosi scavi archeologici, documentando spesso le scoperte, ha sviluppato una certa propensione per il mondo della divulgazione. Così, è infine approdato nel mondo della Televisione Svizzera Italiana, consolidando il suo successo con il programma Albatros.
Dunque, sì: ha avuto un padre che gli ha saputo trasmettere non poca passione per il settore, ma non è certo il caso di sostenere che ne abbia seguito le orme in tutto e per tutto, come dimostrano i primi passi svolti in autonomia.

Una grande eredità per Alberto Angela
A cominciare da Il pianeta dei dinosauri, molti suoi progetti lavorativi lo hanno visto collega e complice del padre: i due hanno intessuto un sodalizio strettissimo, collaborando come scrittori e conduttori.
Numerose sono state anche le produzioni originali, gli articoli giornalistici specialistici e divulgativi e i libri editi in cui approfondisce eventi di storia antica. Se ti interessano più curiosità su questo argomento, ti consigliamo di dare un’occhiata a questo link. Se invece pensi di saperne abbastanza su Alberto Angela…
È il momento di metterti alla prova!
Come sempre, ti ricordiamo che avrai soltanto 100 secondi per rispondere alle 10 domande del quiz.
Che altro aggiungere se non… In bocca al lupo!
Se ti piacciono i quiz come questo ti consigliamo anche quello su un altro celebre divulgatore scientifico: Alessandro Barbero

