Editoriali
ARTICOLO

Vasco: un concerto è come fare l’amore con 75 mila persone

E poi tornare a casa a piedi

Vasco Rossi e quella carica passionale chiamata musica

Le passioni trainano il mondo. Una vita senza passioni, è una vita anestetizzata, accecata, avvilente. Esiste un’unica fonte dalla quale nasce la passione: l’amore. L’amore può celarsi dietro ogni cosa; in una persona, in un luogo, in una forma d’arte. L’essenza artistica è un qualcosa di indefinito, ma un’espressione che si avvicina molto al concetto di amore nella sua forma più completa. Non a caso gli artisti non si dicono mai soli e mai veramente privi d’amore perché in grado di colmare la sfera intima attraverso le loro opere, e quindi attraverso le loro passioni.

Ma c’è un altro aspetto fondamentale che vincola l’amore: la condivisione. Più condividiamo e più accresciamo la sensazione di felicità. La felicità è tale solo se condivisa.

Ci sono artisti che non si sono mai risparmiati e hanno sprigionato sempre amore, passione, arte, condividendola nella maniera più travolgente che potessero fare. Uno di questi è Vasco Rossi.

Quello di Vasco Rossi con il suo “popolo” è un legame stretto e viscerale che lo accompagna ormai da anni, e che si fonda su un altro degli aspetti fondamentali tra due “entità” che si scambiano amore, ovvero la reciprocità. Perché è indubbiamente di una forma d’amore che si sta parlando quando si cita il binomio Vasco-fan. Uno scambio continuo di pura energia che tocca la sua essenza più profonda durante i live. Non semplici concerti quelli del komandante, ma vere e proprio experiences musicali dove l’amore appare incondizionato, esattamente come quello vero, spogliato di ogni artificiosità e vestito dei panni più puri della naturalezza.

Vasco e la musica utile per provocare le coscienze

Precursore del Rock italiano, ha sempre creduto che questo fosse il linguaggio giusto per lui attraverso il quale poter esprimere le sue sensazioni mai tiepide ma sempre estreme, che fossero di rabbia o di dolcezza, le ha riversate nella sua musica che ha disegnato in una chiave rock che portasse la firma inconfondibile di Vasco Rossi. Il Rock è provocazione ha sempre affermato, e utile per scuotere le coscienze. Una forma musicale priva di mezze misure ma travolgente esattamente come lui.

Non solo Rock

In questi anni Blasco ci ha accompagnati in un’altalena di emozioni musicali che andavano dalle forme più progressiste del rock a lente ballate che facevano da sfondo alle sue poesie. Quasi due facce della stessa medaglia che è rappresentata dall’anima del cantautore; ed ecco quindi che la rabbiosità viene espressa da un lato mentre la dolcezza prende vita nell’altro. Una duttilità che è in mano solo ai grandi artisti. E in qualsiasi forma viene proposta risulta sempre vincente perché mossa in entrambi i casi da quella forza motrice chiamata passione. Ecco spiegato il perché Vasco riempie stadi e arene ormai da 45 anni e il perché la corda invisibile che li lega non potrà mai spezzarsi.

“Un concerto è come fare l’amore con 75 mila persone e poi tornare a casa a piedi”.

Vasco
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