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Horror mania: 5 romanzi macabri per non dormire più.

Come smettere di dormire in poche semplici mosse

Facciamo un viaggio nella letteratura horror per scoprire quali storie lasciano il segno.

La Spooky Season è finita da parecchio ma l’horror non dorme mai. Potete dare a questa affermazione una interpretazione letterale perché dopo aver letto una delle 5 storie che stiamo per suggerirvi non dormirete più molto facilmente.

Facciamo prima una doverosa premessa per comprendere meglio di cosa stiamo parlando.

Il genere horror ha avuto origine in un periodo storico molto lontano dal nostro: non è possibile datare la sua nascita in modo preciso ma possiamo dire con una buona dose di certezza che l’epoca romantica è stata la sua culla. Sembra strano che proprio il periodo romantico abbia dato vita alle storie di terrore ma effettivamente l’800 è stato un periodo molto florido per la letteratura e il crescente interesse per il genere fantastico ha fatto si che menti brillanti declinassero il tutto in storie terrificanti.

Repulsione e ribrezzo sono stati i cavalli di battaglia che hanno aiutato gli scrittori a dare il via a un filone che non ha mai perso mordente nel corso dei secoli. Il fatto che le storie mancassero di razionalità e includessero molti elementi soprannaturali rendeva tutto affascinante e nuovo e i lettori si sono scoperti attratti dal macabro.

Leggere delle paure ancestrali si è rivelato un modo ottimo per esorcizzarle ma anche per stimolare la fantasia e scandagliare mondi fino a quel momento inesplorati. Creature misteriose, orribili ma ricche di fascino hanno iniziato a popolare la letteratura conquistando il mercato con i primi romanzi gotici che includevano elementi romantici ed elementi dell’orrore.

Il primo romanzo horror noto appartenente a questo genere è Il castello di Otranto di Horace Walpole.

Il castello di Otranto

Ambientato in Italia, ad Otranto appunto, è il primo del suo genere e ancora oggi è l’esempio del perfetto romanzo gotico. Maledizioni, morti improvvise e ambientazioni sepolcrali hanno fatto di questa storia l’esempio tipico della letteratura del terrore. Un terrore senza età, come affermava lo stesso Walpole:

“Le visioni sono sempre state la mia terra e, lungi dall’essere invecchiato abbastanza da questionare sulla loro vacuità, sono prossimo a credere che non ci sia saggezza più grande di scambiare ciò che chiamiamo la realtà della vita con i sogni. Antichi castelli, antichi quadri, antiche storie e le chiacchiere degli anziani ci riportano a vivere in secoli passati che non possono deluderci”

Se ci spostiamo ai tempi nostri, possiamo affermare con certezza che numerosi autori hanno saputo portare avanti la letteratura dell’orrore con maestria e ne raccogliamo i frutti con storie di qualità, alcune delle quali particolarmente spaventose. Dall’800 ad oggi sono stati scritti molti horror di grande valore come quelli di Edgar Allan Poe, autore con una vita tanto breve quando maledetta, che ci ha donato un lascito incredibile con racconti come Il gatto nero Il cuore rivelatore.

Facciamo un salto avanti nel tempo e approdiamo a metà del 1900 con Stephen King e la sua lunga produzione letteraria. King ha scritto innumerevoli opere spaventose e tra queste possiamo ricordare la raccolta Incubi e deliri e il famoso Le notti di Salem. 

Se siete pronti a momenti di incontenibile terrore ecco dei titoli che fanno per voi.

Shining horror

Partiamo dal classico dell’horror senza tempo, un libro che ha terrorizzato molte generazioni: Shining di Stephen King [Titolo originale The Shining].

Una storia che prende spunto dalla follia umana traducendola in qualcosa di subdolo e letale. Una follia che si insinua nella mente dei personaggi spingendoli alla paranoia e a picchi di violenza. Sentirete le fredde mani della morte stringere la vostra gola durante tutta la lettura.

Trama: L’Overlook, uno strano e imponente albergo che domina le alte montagne del Colorado, è stato teatro di numerosi delitti e suicidi e sembra aver assorbito forze maligne che vanno al di là di ogni comprensione umana e si manifestano soprattutto d’inverno, quando l’albergo chiude e resta isolato per la neve.

Uno scrittore fallito, Jack Torrance, con la moglie Wendy e il figlio Danny di cinque anni, accetta di fare il guardiano invernale all’Overlook, ed è allora che le forze del male si scatenano con rinnovato impeto. La famiglia si trova avvolta ben presto in un’atmosfera sinistra. Dinanzi a Danny – che è dotato di un potere extrasensoriale, lo “shine” – si materializzano gli orribili fatti accaduti nelle stanze dell’albergo, ma se il bambino si oppone con forza a insidie e presenze, il padre ne rimane vittima.

Per il secondo suggerimento dobbiamo prima farvi una doverosa domanda: siete dei bravi esploratori?

Solo i migliori, i più esperti e impavidi possono sopravvivere alla lettura de Le montagne della follia di H. P. Lovecraft [Titolo originale At the Mountains of Madness].
Se King vi porta in cima alle montagne del Colorado, Lovecraft vi conduce nelle profondità dell’Antartico in grotte che hanno tutta l’aria di essere infernali.

Le montagne della follia

Questo libro scardina la regola della narrazione che afferma che l’orrore deve avere un saliscendi di emozioni contrastanti. In Le montagne della follia il lettore è come avvolto dalla paura che non lo abbandona mai. Una coperta immaginaria che soffoca il lettore, non lo ripara ma lo stringe e strozza con eventi terribili e con un senso di orrore costante che però non si palesa mai completamente. Mentre in Shining il mostro è individuabile in una persona, qui la terrificante figura è quasi solo immaginaria.

Trama: Antartide, ultimo inesplorato luogo della Terra. Una spedizione di studiosi guidati dal professor Lake in viaggio verso il Polo Sud fa una scoperta sensazionale: ai piedi di una catena montuosa di ciclopiche dimensioni, sepolti in una caverna nel ghiaccio, giacciono degli esseri mostruosi. Ma i ricercatori hanno appena il tempo di avvisare del loro ritrovamento il campo base che le comunicazioni si interrompono.

Una seconda spedizione inviata in aiuto troverà solo i cadaveri degli scienziati e dei cani. Delle strane creature nessuna traccia. Cos’è successo? Per scoprirlo due uomini, il narratore e il giovane Danforth, partono verso l’ignota distesa bianca che si profila oltre le inquietanti, immense montagne della follia, dove dovranno misurarsi con i segreti di un passato sconvolgente e inconcepibile.

Passiamo ora ad un altro genere di horror, quello spettrale.

Se avete paura dei fantasmi è probabile che la prossima proposta possa rendervi ancora più terrorizzati.

L’incubo di Hill House, di Shirley Jackson [ Titolo originale The Haunting of Hill House] è la rappresentazione dell’occulto nella sua eccellenza. Hill House non è solo una casa infestata, è la rappresentazione di ciò che più terrorizza l’animo umano. E’ tenebre e incubi. Horror puro! Nelle sue mura scorre il male, padrone indiscusso della casa e di tutti colori che vi soggiornano. Prenderà pieno possesso della vostra mente e lo sentirete, come una terribile sensazione di gelo nelle ossa.

Trama: Chiunque abbia visto qualche film del terrore con al centro una costruzione abitata da sinistre presenze si sarà trovato a chiedersi almeno una volta perché le vittime di turno non optino, prima che sia troppo tardi, per la soluzione più semplice – e cioè non escano dalla stessa porta dalla quale sono entrati, allontanandosi senza voltarsi indietro.

A tale domanda, meno oziosa di quanto potrebbe parere, questo romanzo fornisce una risposta. Non è infatti la fragile e indifesa Eleanor Vance a scegliere la Casa, prolungando l’esperimento paranormale in cui l’ha coinvolta l’inquietante professor Montague. È la Casa – con le sue torrette buie, le sue porte che sembrano aprirsi da sole – a scegliere, per sempre, Eleanor Vance.

I prossimi consigli vi faranno accapponare la pelle.

Rosemary's Baby

Se con Hill House il male è nelle mura di casa, con questo libro scorre direttamente sotto la pelle. Stiamo parlando di Rosemary’s Baby di Ira Levin.
Prendete una coppia felice, una gravidanza tanto desiderata e tutti i sogni che si realizzano. Ora immaginate quella stessa vita scossa da incubi e premonizioni proprio alla vigilia dell’arrivo del primogenito. Un patto col diavolo porta il terrore in un tranquillo appartamento di New York.

Trama: Guy e Rosemary Woodhouse sono una giovane coppia di sposi. Lui è un attore, in attesa della sua grande occasione; lei sogna una normalità borghese fatta di sicurezza economica, una bella casa, tanti figli. Dopo lunghe ricerche hanno trovato un appartamento nel Bramford – uno storico palazzo nel cuore di Manhattan, circondato da un alone di prestigio sociale ma anche da sinistre leggende – e di lì a poco la loro vita sembra arrivare a una svolta.

Guy ottiene una parte in un’importante commedia e Rosemary resta finalmente incinta del primo figlio. Ma non tutto è destinato ad andare per il verso giusto. La gravidanza di Rosemary viene turbata da premonizioni e incubi notturni, da inspiegabili dolori addominali e strani incontri, e soprattutto dall’invadenza di due vicini, troppo premurosi per non risultare sospetti

Pubblicato per la prima volta nel 1967 e portato sul grande schermo da Roman Polanski, con Mia Farrow nel ruolo della protagonista, “Rosemary’s Baby” è una delle grandi storie di mistero della nostra epoca, ma anche una godibilissima commedia che, dopo aver fatto entrare il Male nelle nostre case, ci aiuta a esorcizzarlo con la grazia di un semplice sorriso

Terminiamo con un libro piccino che contiene così tanti momenti di terrore da risultare quasi difficile da finire. Sembra strano ma è proprio così, stiamo parlando de Il testamento di Magdalen Blair [Titolo originale The Testament of Magdalen Blair] di Aleister Crowley.

Il testamento di Magdalen blair

Un horror dalle tinte macabre e violente che strizza l’occhio al satanismo. Questo libro è quanto di più vicino ad un pugno nello stomaco si possa immaginare. Una storia imperdibile quanto terrificante che tutti una volta nella vita dovrebbero leggere.
Crowley, scrittore mago e occultista, è riuscito laddove molti hanno fallito proponendo una storia scioccante che non lascerà nessuno indifferente.

Trama: La giovane Magdalen possiede un dono straordinario: una sensibilità acutissima che le permette di percepire nei minimi dettagli gli oggetti e le situazioni attorno a lei. Grazie a questa dote più unica che rara, attira l’attenzione del professor Blair, il quale inizia a condurre degli esperimenti su di lei, arrivando a scoprire che può leggere il pensiero di chi le sta accanto.

I due si sposano e gli esperimenti continuano fino a quando Magdalen inizia a percepire qualcosa di inquietante provenire dal marito, che infatti poco dopo si ammala. La giovane inizia a questo punto un viaggio visionario e ultraterreno nella coscienza del consorte, arrivando a vivere le stesse sensazioni che l’uomo prova durante la malattia e il coma. E quando poi il professore muore…

Nel corso dei secoli, dall’800 ai nostri tempi, moltissimi autori hanno scritto con l’intento di spaventare e ammonire. Alcuni ci sono riusciti più di altri ma resta sempre facoltà del lettore non lasciarsi intrappolare dalle storie inquietanti.

E’ già un buon risultato riuscire a chiudere gli occhi dopo aver letto una di queste storie.

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