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Sex and the city

Il 9 dicembre Sex and the city: reunion dal sapore polemico

Le vere amicizie non finiscono mai? Una reunion 'a metà' per una serie cult

Tornano le amiche più amiche di sempre

Save the date: dal 9 dicembre su Sky e Now ….rullo di tamburi….torna il noto gruppo di amiche newyorkesi e la serie che rappresenta un vero e proprio vademecum sull’amore, la moda e, soprattutto, sull’amicizia. ‘And Just Like That‘ è il titolo del nuovo capitolo del sequel di Sex and the City che arriva sugli schermi italiani in contemporanea con gli Stati Uniti. E’ composto da dieci episodi e non vediamo l’ora di vederlo.

Ammettiamolo… in molte abbiamo invidiato la libertà, la spregiudicatezza, gli outfit, le cabine armadi, le professioni e, soprattutto, l’amicizia che legava Carrie, Charlotte, Miranda e Samantha. Sex and the city è stata una rivelazione, creata da Darren Star e basata sul romanzo ‘Sex and the City‘ di Candace Bushnell. Si tratta di una serie che, tra un paio di Jimmy Choo, una Lady Dior ed un aperitivo, fa comprendere le infinite sfaccettature dell‘amore. Perché il tema principale della serie è lui, l’amore. Viene sdrammatizzato, estremizzato, sessualizzato, talvolta deriso, ma il fulcro sono sempre i sentimenti. Sentimenti d’amore e sentimenti di amicizia.

Sex and the city
Sex and the city

Ci lamentiamo quando non abbiamo un uomo e ci lamentiamo quando ce lo abbiamo.

Miranda

Le dinamiche di cui non si parla mai

Un’amicizia vera, ‘sorellesca’, di quelle senza peli sulla lingua (e qua ci sarebbe stata bene una battuttaccia di Samantha), di quelle sincere fino alle lacrime. La serie mette in luce quelle dinamiche di cui è ancora un tabù parlare ma che fanno parte integrante dell’amore: sesso, tradimenti, omosessualità, bisessualità, masturbazione. In un certo senso nei vari episodi vengono mostrate tutte queste realtà in maniera talmente scontata, semplice, naturale che diventa più facile ammettere che, beh, non si tratta di fatti cosi anomali bensì di cose del tutto normali. Ma non sono solo questi i temi trattati.

Sex and the city è una serie solo all’apparenza superficiale che riesce a trattare argomenti difficili, come quello del tumore al seno, dell‘alzhaimer, dell‘infertilità, dell’impotenza, senza mai cadere nel drammatico o nel patetico, ma riuscendo a dimostrare che si può sorridere, anzi ridere, ed indossare un rossetto rosso ed un paio di tacchi dodici anche quando la vita prende la piega difficile.

Il sesso è il barometro di quello che succede in un rapporto

Samantha

La serie, in pratica, ci rincuora: “don’t worry sei perfettamente normale, questo il messaggio che arriva. Pur non arrivando a considerare normale la frequenza del cambio di partners di Samantha (ma comunque la ninfomania è una realtà), tutto il resto rientra pienamente nei ‘range’ se di range si può parlare. Pure Charlotte, la più pudica tra le quattro ragazze, si è lasciata andare all’uso del vibratore (rosa perchè è più femminile ovviamente).

Non importa quanti anni hai: ti lamenterai in ogni caso

Ammettiamo anche che Sex and the city ci manca un sacco: ci manca Mr Big con il suo fascino d’altri tempi e con la sua auto con autista, ci mancano gli abiti di Carrie, la sua cabina armadi, ci mancano le chiacchere delle amiche attorno ad un tavolo. Che poi sono le stesse chiacchere che si fanno con le amiche vere, con quelle amiche con le quali puoi davvero dire tutto senza il timore di sentirti giudicata.

Le fantasie non vanno censurate.

Samantha

Le abbiamo viste quasi quarantenni (che si lamentavano per l’età) e ora le ritroviamo ultra-cinquatenni (che si lamentano per l’età). Sono passate dalle difficoltà della vita e dell’amicizia dei trent’anni a quelle della vita e dell’amicizia dei cinquanta. Avranno qualche ruga, qualche capello bianco e qualche peso in più sulle spalle ma ci dimostreranno che il bambino (in questi casi la bambina) che c’è in noi non se ne va nemmeno con il trascorrere degli anni. Non se tu non vuoi che se ne vada.

Sex and the city
Sex and the city

Sequel Sex and the city: il cast

Non saranno in quattro ma in tre, Carrie, Charlotte e Miranda perchè la bionda e spregiudicata Samantha Jones non ci sarà. Kim Cattrall non ha infatti voluto rientrare nella serie: considerandola “un capitolo chiuso”. Nel sequel, per giustificare l’assenza, Samantha Jones vive a a Londra dove si è trasferita per lavoro dopo aver litigato con Carrie.

Normale è il punto a metà strada tra quello che vorresti e quello che hai realmente.

Samantha

Nel trailer ufficiale ritroviamo le ragazze unite come sempre e con nuovi amici intorno: Seema (interpretata da Sarita Choudhury di Homeland), Lisa (Nicole Ari Parker vista in Empire), Che (Sara Ramirez di Grey’s Anatomy) e, ancora, Karen Pittman, Chris Noth, e Evan Handler  oltre i soliti Anthony Marentino, Steve Brady e Stanford Blatch interpretati rispettivamente da Mario Cantone, David Eigenberg e Willie Garson (scomparso lo scorso settembre per un tumore al pancreas).

Sarah Jessica Parker, Kristin Davis, Cynthia Nixon, nei panni di Carrie, Charlotte, Miranda torneranno quindi prestissimo a farci sognare con i loro abiti, con le loro scarpe, torneranno a farci ridere sulle nostre debolezze, a farci commuovere sulle nostre fragilità e, soprattutto, ad aiutarci a tenere vive le bambine/adolescenti che sono in tutte noi.

Si dice che nulla duri per sempre: i sogni cambiano, le tendenze vanno e vengono, ma le amicizie non passano mai di moda.

Carrie

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